CESSIONE DEL QUINTO: DELLO STIPENDIO E DELLA PENSIONE

la cessione del quinto dello stipendio

PER TE TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE ALLA CESSIONE DEL QUINTO.

IL CALCOLO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

I TASSI DELLA CESSIONE DEL QUINTO | TAEG | TAN | TEG

RICHIEDI LA CESSIONE DEL QUINTO

INTRODUZIONE ALLA CESSIONE DEL QUINTO

Fare una Cessione del Quinto dello Stipendio significa richiedere un prestito personale che verrà addebitato direttamente sulla busta paga o sulla pensione. Possono quindi ottenerla Dipendenti Privati, Pubblici, Statali, Medici Convenzionati e Pensionati.

La rata quindi viene pagata direttamente dal Datore di Lavoro o dall'Ente Pensionistico, che tratterrà il 20% (un quinto) dello stipendio o della pensione, con un bonifico fisso mensile alla Banca che ha erogato il finanziamento.

FINALITA' DELLA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

La Cessione del Quinto è un prestito non finalizzato:
questo significa che, a differenza dei prestiti finalizzati, la somma erogata non è destinata all’acquisto di un determinato bene o servizio (auto, moto, viaggi ecc.) ma può essere destinata a qualsiasi scopo.

La garanzia del prestito risiede esclusivamente nella stabilità del posto di lavoro: la rata viene pagata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla.

E’ evidente che per questo motivo non potranno essere finanziati i lavoratori autonomi e i lavoratori con contratti a tempo determinato a meno che il piano di ammortamento termini entro la data di scadenza del contratto di lavoro.

Per i lavoratori dipendenti una ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato (o dal TFS per i dipendenti pubblici e statali)che rimane quindi vincolato a favore della Banca.

Per i dipendenti Statali e Pubblici (quelli con gestione previdenziale INPDAP) questa garanzia non è prevista.

Questo semplice meccanismo di garanzia permette alcuni importantissimi vantaggi:

1) Non è necessario presentare garanzie aggiuntive (ipoteche, firme di parenti ecc) perché il prestito è garantito da una polizza rischio premorienza e da una polizza rischio impiego e la Banca erogante non ha la necessità di valutare la solvibilità del richiedente. L'unica verifica che verrà effettuata è contro il rischio del sovraindebitamento del richiedente.
La cessione del quinto permette di finanziare anche chi ha subìto insoluti e/o protesti.

2) La dilazione massima raggiunge i 10 anni!
Questo è difficilmente ottenibile con un normale prestito personale e permette di ottenere somme rilevanti con rate ridotte.

3) I tassi di interesse sono spesso convenienti, in particolare sulle dilazioni lunghe.

4) Il prestito è assicurato nel caso di premorienza: leggi tutte le informazioni riguardanti le assicurazioni prestiti personali.

5) La cessione del quinto permette di ottenere un finanziamento, in presenza dei requisiti richiesti e nel rispetto della rata massima addebitabile, da 6.000 Euro fino a circa 60.000 Euro.

La Cessione Quinto Stipendio è anche un prestito facile, comodo e sicuro perché non dovrai preoccuparti di pagarne mensilmente la rata.
Questo ti eviterà anche la possibilitàdi dimenticanze con il conseguente rischio di essere segnalato nelle Banche Dati quale insolvente.

La Cessione del Quinto ha una tempistica di erogazione veloce e scorrevole, puoi trovare qui tutti i dettagli.

LA CESSIONE DEL QUINTO PER CONSOLIDARE IL DEBITO

Nella società attuale ormai ogni prodotto, anche di valore relativamente modesto, viene ormai venduto con la sua brava dilazione di pagamento.

Credito al consumo, carte di credito, pagamenti dilazionati di ogni genere: viene ormai escogitato di tutto per invogliare il cliente all’acquisto.

Può facilmente accadere di perdere il controllo delle proprie spese con il risultato di trovarsi un ammontare di rate mensili difficile da gestire.

La Cessione del Quinto dello Stipendio, in questa situazione, si rivela spesso provvidenziale perché permette di ottenere una somma di denaro anche rilevante con una rata mensile contenuta che potrà essere destinata all’estinzione dei prestiti in corso.

Al fine di rimborsare la rata di finanziamento puoi cedere mensilmente fino a una quota pari a 1/5 del tuo stipendio (ma in caso di particolari necessità è possibile cedere una rata superiore: clicca qui per controllare).

Esempio Cessione:

Se disponi di un reddito mensile netto di 1.000 €, la tua rata mensile potrà arrivare a 200€.
Se hai subito Protesti o se sei stato Pignorato la Cessione del Quinto è lo strumento giusto per te: leggi tutto sulla nostra pagina relativa ai prestiti a protestati.

Se intendi contrarre un finanziamento tramite la cessione di un quinto, non hai che da procedere: potrai ottenere un preventivo a ottime condizioni e ben dilazionato nel tempo. 

I nostri Preventivi sono comprensivi di tutte le spese (assicurazione, tan, taeg) e il risultato che offrono è il COSTO EFFETTIVO della rata.

IL CALCOLO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Calcolare il preventivo per una cessione del quinto (o per una delega) è abbastanza semplice soprattutto per i prestiti a Dipendenti Statali, Dipendenti Pubblici e ai Pensionati.

Occorre innanzitutto stimare l'ammontare dello stipendio (o pensione) netto. Per fare questo bisogna escludere dalla busta paga tutte le eventuali componenti variabili del reddito quali gli straordinari, i turni, i premi di produzione ecc. Al fine del calcolo della cessione occorre anche detrarre l’ammontare degli assegni familiari.

Per contro devono essere calcolate le mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima) perché fanno parte dello stipendio fisso.

La formula da utilizzare per il calcolo cessione è la seguente:

Stipendio netto = Stipendio Mensile moltiplicato per il numero totale delle mensilità diviso per 12

Quinto cedibile = Stipendio Netto diviso per 5

ESEMPIO CALCOLO CESSIONE DEL QUINTO

Ad esempio se lo Stipendio Mensile è di 1.000 € per 13 mensilità allora lo Stipendio Netto utile al fine del calcolo della Cessione del Quinto sarà:

  • 1.000 € × 13 mensilità
    1.000 € × 13 /12=1.083,33 €
  • Quinto Cedibile
    1.083,33 € / 5=216,66€


La cifra divisa per 5, quindi, darà la stima della rata massima cedibile ovvero il Quinto dello Stipendio.

Questa precedura fornisce un calcolo solo indicativo della rata massima cedibile mentre per conoscere l'ammontare esatto occorre richiedere all'Amministrazione una copia del proprio Certificato di Stipendio in cui la rata cedibile utile al calcolo della Cessione del Quinto o della Delega viene indicata con precisione.

E’ importante notare che la legge non permette elasticità nella scelta della rata: la cifra indicata nel Certificato di Stipendio può essere modificata per difetto ma mai per eccesso. Calcolare la cessione del quinto con una rata aumentata (anche pochi euro) potrebbe essere causa di nullità del contratto.

Calcolata la rata massima di cessione del quinto dobbiamo ora stabilire la durata del piano di ammortamento. Potremo scegliere un numero di anni di rimborso da un minimo di 3 a un massimo di 10.

Va notato che gran parte delle Cessioni del Quinto vengono erogate per la durata di 10 anni. Questo perché con la Cessione del Quinto decennale si ottiene il tasso di interesse piùconveniente e la rata da pagare è minima. Inoltre, in caso di rinnovo di una precedente cessione, questa scelta èspesso obbligatoria perché è quella che permette di ottenere la liquidità sufficiente ad estinguere il vecchio prestito e a soddisfare le nuove necessità del cedente.

Per i dipendenti di aziende private il calcolo del preventivo della cessione del quinto dovrà considerare anche un ultimo importante elemento: il Coefficiente Assicurativo dell'azienda che è un numero assegnato dalla compagnia assicuratrice che indica il grado di affidabilità del Datore di Lavoro. Dipende da diversi elementi quali il numero di dipendenti, il settore merceologico e gli ultimi bilanci.

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I TASSI DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Sono tre i Tassi di Interesse che determinano il costo di una Cessione del Quinto, occorre conoscerli nel dettaglio per effettuare una scelta consapevole e conveniente.

Che cos'è il tasso di interesse?
Il tasso di interesse rappresenta, sotto forma di percentuale, la remunerazione dell'Ente Finanziatore che presta il denaro. Si tratta di una remunerazione annua, quindi un tasso del 10% significa che oltre a rimborsare il capitale ricevuto il debitore dovrà, ogni anno, remunerare la Banca con il 10% del capitale residuo stesso.

Prestito a rischio? Interesse alto
E' importante sapere che il tasso di interesse risente fortemente del rischio legato al prestito. I prestiti più rischiosi pagano sempre il tasso di interesse più alto ed è per questo motivo che la Cessione del Quinto, che è un prestito garantito, offre spesso tassi convenienti.

I tre tassi della Cessione
Ogni contratto di cessione del quinto e di delega riporta l'indicazione di tre tassi di interesse: il TAN (tasso nominale annuo), il TEG (tasso effettivo globale) e il TAEG (tasso annuo effettivo globale).

Ma perché ci sono tre diversi tassi di interesse e in che cosa differiscono tra di loro? E' molto importante conoscere queste risposte per poter effettuare una scelta consapevole e per evitare di cadere nelle trappole commerciali di qualche funzionario poco scrupoloso.

Tasso più basso? Non sempre è il migliore
Potreste anche scoprire una cosa molto strana: che non sempre al tasso migliore corrisponde il preventivo migliore perché pochi euro in più oggi potrebbero diventare tanti euro in meno al momento di rinnovare il prestito.

Le sezioni che seguono vogliono rispondere a queste domande con la massima chiarezza possibile.

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Il TAEG

Si tratta del tasso di interesse più importante che troviamo in ogni contratto di cessione del quinto.
Gli altri tassi indicati sono il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TEG (Tasso Annuo Globale).
TAEG significa Tasso Annuo Effettivo Globale e indica il costo reale annuo del prestito.
Comprende ogni spesa legata al prestito: gli interessi nominali (indicati dal tasso TAN), la spesa di istruttoria o di avvio pratica, le provvigioni dell’eventuale Mediatore Creditizio o Agente in Attività Finanziaria, le spese dell’Intermediario Finanziario (la Banca o SocietàFinanziaria), i premi di eventuali polizze assicurative e le imposte. Se volete quindi valutare il costo finanziario della cessione del quinto èil TAEG che dovete conoscere. Può essere indicato anche come ISC (Indicatore Sintetico di Costo).

GruppoMoney.it offre un comodo calcolatore del TAEG di un prestito o di una cessione.

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Il TAN

TAN significa Tasso Annuo Nominale.
E’ il tasso che rappresenta gli interessi veri e propri caricati su ogni contratto di cessione del quinto. A volte non include alcune spese accessorie quali le provvigioni e i premi assicurativi per cui non può essere considerato un indicatore reale del costo del prestito.

Lo specchietto per le allodole del TAN

capita ancora, anche se in misura minore di un tempo, che il TAN venga utilizzato per decantare la presunta economicità di un prestito o di una cessione del quinto. Consigliamo di diffidare di chi cerca di convincervi pubblicizzando il TAN perché così facendo tenta di ingannarvi.

Il TAN e l’estinzione anticipata della Cessione del Quinto

Il TAN assume particolare rilevanza quando si estingue anticipatamente un prestito personale o una cessione del quinto. Il motivo è che a questo tasso di interesse vengono scontate le rate non ancora versate. Paradossalmente è quindi preferibile avere un TAN elevato perché così saranno maggiori gli interessi detratti dalle rate future.

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Il TEG

Uno dei tre tassi di interesse che possiamo trovare in un contratto di cessione del quinto o di prestito personale è il TEG. L’acronimo significa Tasso Effettivo Globale ed è uguale al TAEG con la sola eccezione che non riporta il costo delle imposte e dei bolli.
Fino ad alcuni anni fa il TEG non includeva nemmeno il costo delle polizze assicurative per cui poteva assumere un valore molto diverso dal TAEG ma ora la distinzione ha perso significato.

IL TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) e il calcolo dei tassi di usura

Banca d’Italia utilizza la rilevazione dei TEG Medi per calcolare i tassi soglia di usura

Il calcolo viene aggiornato trimestralmente e viene effettuato così: gli Intermediari Finanziari (Banche o Società Finanziarie) comunicano i tassi TEG applicati alle loro operazioni del trimestre precedente suddivisi per categorie omogenee di prestito; viene calcolata la media aritmetica di questi tassi e si ricava cosìil tasso TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio); Il TEGM viene aumentato del 25% e al risultato si somma una cifra fissa del 4%;

Il tasso così ricavato rappresenta la soglia di usura per il trimestre successivo.

Esempio: supponiamo che il TEG Medio dei tassi di interesse per i Prestiti Personali comunicato a Banca d’Italia dagli Intermediari Finanziari risulti del 10%. Per il calcolo del tasso di usura si aumenta questo tasso del 25%. Il risultato è 12,5% a cui occorre aggiungere ancora 4 punti percentuali. 16,5% sarà il tasso di usura per il trimestre successivo.

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