La situazione degli Operatori di Telefonia

Da parecchi anni gli operatori di telefonia si contendono i consumatori a colpi di sconti, offerte speciali, pagamenti rateali e omaggi.

Il cambio di contratto viene incentivato da offerte imperdibili e regali di costosi telefonini di ultima generazione. Molto allettante, anche perché con la portabilità non c’è nemmeno più il problema di dover cambiare il numero di telefono.

Tutti questi vantaggi in cambio di cosa? Della fedeltà. Questi contratti, infatti, non possono essere disdettati per alcuni anni se non al costo di pesanti penali, Questo per permettere al gestore di recuperare i costi iniziali.

Segnalazioni SIMOITEL cattivi pagatori telefonia

I Furbetti della Telefonia

La facilità del cambio contratto e gli omaggi hanno originato il fenomeno dei furbetti della telefonia.

Essi sono individui che cambiano periodicamente gestore, appropriandosi così dei telefonini omaggio e sparendo dopo pochi mesi lasciando bollette insolute per centinaia di euro.

Stiamo parlando di quelle che tecnicamente si chiamano morosità intenzionali.

La Blacklist di SIMOITEL

Per combattere il fenomeno, gli operatori telefonici si sono fatti furbi e hanno creato SIMOITEL

Simiotel altro non è che una banca dati a cui vengono iscritti i nomi di coloro che hanno tenuto comportamenti ritenuti sospetti nei loro confronti.

È quindi una Blacklist di utenti telefonici a cui si può essere iscritti se si lasciano fatture telefoniche insolute.

Devono però verificarsi contemporaneamente una serie di presupposti:

  • Importo insoluto non inferiore ai 150 euro
  • Recesso dal contratto esercitato da almeno tre mesi
  • Presenza di una o più fatture insolute nei primi sei mesi di contratto
  • Assenza di altri rapporti contrattuali post-pagati, attivi e regolari nei pagamenti con lo stesso operatore
  • Assenza di formali reclami/contestazioni, istanze di conciliazioni o comunque istanze di definizione di controversie inoltrate dal cliente

L’iscrizione in Simoitel dovrà inoltre essere comunicata dall’operatore telefonico con un preavviso di almeno 1 mese.

In questo modo si può lasciare il tempo all’utente di regolarizzare la propria posizione.

Resta evidente che questa qualifica di “cattivo pagatore” attribuita da Simoitel impedirà all’utente moroso la stipula di nuovi contratti di telefonia.

È CRIF a gestire SIMOITEL

La banca dati SIMOITEL viene gestita da CRIF che tutti noi conosciamo come la più importante banca dati del settore finanziario.

Nessun pericolo, però, che i dati si mescolino.

Le società finanziarie non hanno accesso ai dati Simoitel e gli operatori telefonici non hanno accesso ai dati finanziari CRIF.

Come verificare i propri dati

Verificare i propri dati è gratuito ma non velocissimo: potete cliccare su questo link e seguire le istruzioni riportate. La risposta vi arriverà da CRIF entro 1 mese.

Quanto tempo si rimane segnalati?

  • Per gli insoluti mai regolarizzati la segnalazione rimarrà in archivio per 36 mesi (tre anni) dalla data di recesso dal contratto.
  • Per quelli sanati, invece, la cancellazione è velocissima: entro una settimana.

Una segnalazione in SIMOITEL può impedirmi di richiedere un prestito?

No, le società finanziarie non hanno accesso alla banca dati SIMOITEL.

In ogni caso i finanziamenti con Cessione del Quinto di GruppoMoney.it si possono ottenere anche in presenza di segnalazione in CRIF.

Una segnalazione in CRIF può crearmi difficoltà con un operatore telefonico?

Solo se il contratto di telefonia comporta un affidamento finanziario.

Può essere il caso, ad esempio, di un contratto che preveda la vendita a rate di uno smartphone attraverso un prestito.

È da escludersi, invece per un normale contratto di telefonia.

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