Consolidamento Debiti

Introduzione al consolidamento debiti

IL CONSOLIDAMENTO DEBITI TI PERMETTE DI RIPARTIRE UNENDO LE VECCHIE RATE

Negli anni passati la relativa facilità di accesso al credito e l’aggressività commerciale con cui alcuni prestiti venivano proposti (in particolar modo i prestiti finalizzati e le carte di credito revolving) hanno causato l’esplosione del fenomeno del sovraindebitamento di persone e famiglie

Il problema del sovraindebitamento il più delle volte non è legato all’ammontare complessivo dei debiti contratti, che si mantiene abbastanza modesto, ma ai tassi elevati e soprattutto alla brevità dei periodi di ammortamento dei prestiti che comportano un accumularsi eccessivo di rate mensili.

La pubblicità dei prodotti di elettronica o delle auto è un fiorire di slogan come “Tua per soli 50 Euro al mese” oppure “Prendi oggi e cominci a pagare l’anno prossimo”.

Sono pubblicità allettanti che fanno sottostimare l’impegno di accendere un prestito ma poi le rate coinciano a scadere e non sempre si riesce a pagarle con tranquillità.

Si presenta allora l’esigenza di avere un unico prestito consolidando quelli in corso a tassi onesti e dilazionato sul medio o lungo periodo che ci consenta di consolidare i debiti ossia di estinguere tutte le piccole posizioni aperte mantenendo un’unica rata mensile.

Nonostante la scarsa liquidità che caratterizza il momento economico attuale, esistono ancora in Italia alcuni prodotti finanziari destinati al consolidamento dei debiti: il prestito personale, il mutuo per consolidamento e la cessione del quinto.



Descrizione prodotto consolidamento debiti

Consolidare i debiti significa chiedere un nuovo finanziamento che permetta di estinguere tutte le posizioni debitorie e rimanere quindi con un’unica rata da pagare.

Lo scopo del Consolidamento Debiti (a volte chiamato anche Ristrutturazione del Debito) deve essere quello di rimediare a un ammontare mensile di rate in scadenza non più tollerabile da una famiglia e che quindi rischia di sfociare in insolvenza.

Per fare questo si sostituiscono i tanti piccoli debiti in corso con un unico debito a scadenza molto più lunga. Lo scopo principale del consolidamento debiti non è quello di ridurre gli interessi ma quello di ridurre l’ammontare mensile dei pagamenti a un livello sostenibile dalla famiglia o dalla persona singola.

Quando conviene davvero richiedere il prestito consolidamento debiti?

Perché l’operazione abbia una reale utilità si devono verificare 3 condizioni:

  1. Il prestito di consolidamento deve essere di media o lunga durata: dagli 8 anni in su.
  2. È preferibile (ma non indispensabile) che abbia un tasso simile e possibilmente inferiore a quello dei debiti da estinguere.
  3. I debiti da estinguere devono essere di durata residua breve.

In altre parole il capitale da rimborsare non deve essere eccessivo. Non ha ovviamente senso estinguere un debito con durata residua di 9 o 10 anni con un altro prestito a 10 anni perché la rata non si ridurrebbe.


Quali sono i prestiti personali che più frequentemente richiedono il consolidamento?

Tipicamente i prestiti al consumo. Sono sempre debiti a breve durata (quasi mai oltre i 60 mesi) e con tasso relativamente alto. Sono prestiti con cui viene rateizzato l’acquisto di beni di consumo quali elettrodomestici, auto, cellulari, viaggi ma anche spese mediche, bellezza o arredamento. Sono piuttosto “insidiosi” perché sono molto spinti dalla Grande Distribuzione e vengono accesi sulla base dell’impulso all’acquisto senza aver tempo di riflettere sulle conseguenze.

Poi le carte di credito revolving. Molto insidiose anch’esse perché spesso vengono concesse senza formalità insieme con il prestito al consumo. Hanno tassi d’interesse elevatissimi e un meccanismo di rimborso che permette di pagare i soli interessi e quindi non ammortizzano il capitale. Sembra che non si estinguano mai.


La segnalazione in CRIF

Molto spesso si pensa troppo tardi al consolidamento debiti quando cioè la situazione si è già fatta insostenibile e ha comportato i primi ritardi di pagamento. La segnalazione al Sistema di Informazioni Creditizie SIC (più conosciuto – anche se erroneamente – come CRIF) rende molto difficoltosa la concessione di altri crediti. Fa eccezione la Cessione del Quinto che può essere ottenuta anche in presenza di segnalazioni in CRIF, protesti o pignoramenti.


Difficoltà del consolidamento debiti

Anche se si hanno le migliori intenzioni il prestito per consolidamento debiti può essere difficile da ottenere. Vediamone i 2 motivi principali:

  1. La persona che lo richiede può essere considerata a rischio perché ha già avuto problemi nel gestire le spese. Il sistema bancario effettua controlli sui dati storici molto precisi.
  2. L’attuale fase di Credit Crunch (compressione del credito e quindi scarsa liquidità) impone al sistema bancario di essere selettivo nell’erogazione dei prestiti; vengono privilegiati i soggetti sicuramente solvibili e i prestiti a basso rischio.


Prodotti finanziari per il consolidamento debiti

I metodi per avviare l’operazione consolidamento debiti sono sostanzialmente tre:

  • Il Prestito Personale. E’ il più rischioso per la Banca erogante perché è privo di garanzie reali e quindi è quello a tasso più alto ma è soprattutto quello meno disponibile e più difficile da ottenere.Teoricamente ogni società finanziaria offre questi tipo di prestito ma la realtà è ben diversa: questo prestito viene erogato con molta prudenza e solitamente solo a clienti già ben conosciuti dalla Banca stessa. La cifra massima erogabile difficilmente supera i 30/40.000 Euro e la durata massima è di 10 anni;
  • Il Mutuo per Consolidamento. Comporta una importante garanzia per la Banca: una ipoteca su un immobile. Questo permette di erogare somme anche abbastanza importanti e per durate lunghe. Il tasso è anche molto conveniente se confrontato con quello dei prestiti personali. Potrebbe essere il prodotto ideale per le cifre sopra i 40/50.000€ ma bisogna disporre di un immobile privo di vincoli perché difficilmente la Banca accetta di erogare un mutuo consolidamento con una ipoteca di 2° grado (a meno che il mutuo in 1° grado non rientri nel piano di consolidamento stesso)
  • La Cessione del Quinto. Per le cifre fino a 40/50.000€ è probabilmente il prestito più adatto al Consolidamento dei debiti. I motivi sono presto detti:
    • è un prestito personale di media/lunga durata (fino a 10 anni)
    • il tasso di interesse è relativamente basso
    • Viene erogato anche in presenza di insoluti o altre pregiudizievoli.

CON GRUPPOMONEY.IT PUOI RICHIEDERE GRATIS UN PREVENTIVO PER UNA CESSIONE DEL QUINTO

La cessione del quinto è il prodotto finanziario ideale per il Consolidamento Debiti ma se è facile da ottenere per i Dipendenti Pubblici, i Dipendenti Statali e per i Pensionati altrettanto non si può dire per i Dipendenti Privati. In questo caso occorre lavorare in un’azienda solida e di medio/grandi dimensioni e avere una buona anzianità di servizio (almeno 3 o 4 anni).


Consigli per ottenere il consolidamento

Le possibilità di successo aumentano di parecchio se si fanno le cose per bene e con precisione.

Lo scopo principale è dimostrare alla persona o alla Banca che dovrà decidere se erogarvi o meno il prestito che l’operazione vi porterà dei reali e importanti vantaggi che permetteranno di migliorare, una volta per tutte, la propria situazione debitoria.

Il pericolo più grande è quello di presentare una richiesta confusa e imprecisa che possa far pensare che state solo cercando di prendere fiato. La Banca non ha una funzione “sociale”, mira al proprio guadagno e accetta con difficoltà di prendersi in carico un probabile sinistro.

Prima di avanzare la richiesta:

  • Procuratevi tutta la documentazione e in particolare tutti i contratti dei prestiti da estinguere. Tra questi non possono rientrare i debiti non chiaramente documentabili quali prestiti da amici, familiari ecc. Se ne avete teneteli per voi
  • Calcolate con la massima precisione possibile i conteggi estintivi cioè calcolate o richiedete alla finanziaria l’ammontare totale dovuto per l’estinzione anticipata del prestito. A questo proposito ricordiamo che GruppoMoney.it offre un comodo servizio gratuito di calcolo del debito residuo. Basta inserire nella FORM i dati essenziali dei prestiti: rata mensile, durata residua e tasso nominale annuo (TAN)
  • Sommate tutti i conteggi estintivi e avrete così un’idea precisa del prestito necessario. Non chiedete di più: dareste l’impressione di essere ancora a caccia di soldi
  • Sommate tutte le rate dei prestiti in corso e confrontate la cifra con la rata del prestito di consolidamento. La differenza vi darà il reale vantaggio dell’operazione, è questo quello che conta. E’ fondamentale poter dimostrare che con i redditi della famiglia sarete in grado, d’ora in poi, di pagare con tranquillità questa nuova rata
  • Offrite tutte le garanzie di cui disponete: firme di avallo di parenti, canalizzazione degli stipendi sulla Banca ecc. Sappiate che le eventuali firme di garanzia di parenti stretti (genitori, fratelli) possono risultare importanti ma quelle degli amici contano poco o nulla.

Conclusioni

Il prestito per consolidamento debiti è attualmente uno dei prodotti finanziari più richiesti anche se leggermente più difficile da ottenere. Le ragioni sono già state esaminate ma non è decisamente un prestito impossibile; la cessione del quinto è senz’altro il prodotto finanziario che offre le maggiori possibilità almeno per le cifre medio/basse ma anche negli altri casi le possibilità esistono.

Occorre però presentare la richiesta con la dovuta precisione ma soprattutto occorre presentarla per tempo senza aspettare che la situazione sia ormai degenerata in un insoluto perché questo renderebbe impossibile il prestito.

LinkedInVKPinterest