ASSICURAZIONE CASO MORTE

ASSICURAZIONE RISCHIO VITA O CASO MORTE

E’ la più semplice da descrivere. Si tratta di un contratto a capitale decrescente (così definito perché copre il debito residuo che si riduce man mano che vengono pagate le rate) e a premio unico iniziale.

L’assicurato è il debitore (cioè chi ha ottenuto il prestito) e il beneficiario è la Banca. In caso di morte o di invalidità permanente l’assicurazione salda l’intero debito residuo alla banca e non ha diritto di rivalsa sugli eredi. I familiari del debitore risultano così liberati da qualsiasi onere.

All’atto della stipula del contratto, l’assicurato sottoscrive una semplice autocertificazione sul proprio stato di salute.
Se però il montante del prestito richiesto supera un determinato limite (attualmente circa 50.000€) oppure se l’età del richiedente è elevata allora l’assicurazione può richiedere la compilazione di un certificato dettagliato da parte del medico dell’assicurato.

IL COSTO DELL'ASSICURAZIONE CASO MORTE

Il costo varia grandemente al mutare di alcuni elementi: il sesso del richiedente (le donne godono di un trattamento più favorevole perché statisticamente hanno un'aspettativa di vita più lunga), la durata del prestito e soprattutto l'età del richiedente. Riguardo quest'ultima caratteristica occorre considerare che la curva di costo ha un andamento esponenziale con l'aumentare dell'età: quasi irrilevante per le persone giovani e molto oneroso per i pensionati oltre i 75 anni. Riguardo quest'ultimo punto, occorre valutare con molta attenzione il costo della polizza se l'età del richiedente viene a superare gli 80 anni nel corso della vita del prestito.

LIMITAZIONI O ESCLUSIONI DELLE PRESTAZIONI

L’assicurazione non copre il rischio morte solo in alcuni casi ben determinati:
Suicidio dell’assicurato nei primi 24 mesi dalla data di stipula;
Quando risultino importanti elementi di rischio clinico (ad esempio malattie gravi, tumori ecc.) che erano stati sottaciuti nell'autocertificazione al momento della stipula;
Nel caso di partecipazione dell’assicurato a eventi dolosi che ne hanno causato la morte.

DETRABILITA' FISCALE DEL PREMIO ASSICURATIVO RISCHIO MORTE

In pochi sanno che il premio assicurativo pagato per la copertura rischio vita è fiscalmente deducibile nella percentuale del 19% e su un importo massimo di 1.291,14€. La detrazione massima è quindi di 245,32€
Esempio: se il premio pagato è stato di 500€, la detrazione fiscale è pari al 19% di tale cifra, quindi di 95€. Se invece il premio è stato di 2.000€ allora la detrazione fiscale è limitata al 19% di 1.291,14€, quindi di 245,32€

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