PRESTITI CATTIVI PAGATORI

PER OTTENERE UN PRESTITO ANCHE IN CASO DI ISCRIZIONE IN CRIF (REGISTRO CATTIVI PAGATORI).
TUTTE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI PRESTITI PER CHI È STATO INSERITO NEL REGISTRO DEI CATTIVI PAGATORI

prestiti per cattivi pagatori

Il SIC: LE LISTE DEI "CATTIVI PAGATORI" E L'ISCRIZIONE IN CRIF. COME OTTENERE IL PRESTITO?

"Che amara sorpresa vedersi rifiutato un prestito!". È una cosa che abbiamo sentito ripetere spesso dai clienti cattivi pagatori che Gruppomoney.it ha aiutato nella risoluzione dei loro problemi.

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Per un prestito con cessione del quinto

Il funzionario di Banca, i nostri clienti ci raccontano, ti dice, un po' imbarazzato, che non può accettare la richiesta perché sei stato iscritto nel Registro dei Cattivi Pagatori del SIC (spesso viene impropriamente chiamato CRIF).

Non facciamo confusione

Spesso l'iscrizione in CRIF e il protesto vengono confusi tra di loro. Non è corretto anche se la conseguenza comune è la stessa: l'impossibilità di ottenere credito a meno che non si risca a fornire garanzia aggiuntive come con la cessione del quinto. Il protesto è conseguente al mancato pagamento di un assegno o una cambiale e non può quindi derivare dal ritardato o mancato pagamento di un prestito. Il protesto, di conseguenza, ha conseguenze più gravi dell'iscrizione in CRIF

Certo, quando c'è stato qualche problema a pagare puntualmente un prestito non hai pensato che questo possa aver causato dei problemi.

Purtroppo un ritardo anche momentaneo può farti finire nel girone infernale dei "Cattivi pagatori" e finché non viene ripristinata la tua reputazione finanziaria addio credito personale.

In molti casi chi ritarda anche un solo pagamento viene segnalato come "finanziariamente inaffidabile".
Ultimamente, poi, i parametri creditizi si sono notevolmente inaspriti (bastano ritardi davvero minimi nei pagamenti o semplici richieste di prestiti poi non concessi, etc.) - come più volte segnalato dalle principali associazioni di consumatori (Adusbef e Assorisparmiatori) - per vedersi rifiutata la richiesta.

Per fortuna una soluzione c'è

In via teorica la presenza di registrazioni negative in CRIF non deve comportare il rifiuto di ogni richiesta di prestito: si tratta solo di una pregiudiziale negativa che dovrebbe essere valutata nella sua gravità. È ovvio che un ritardo di pochi mesi per una cifra modesta è molto diverso da un insoluto importante che si è protratto a lungo.
La realtà è però diversa: in un momento storico in cui il credito disponibile per le famiglie è molto ridotto, ogni iscrizione negativa in CRIF comporta automaticamente il rifiuto da parte del sistema finanziario.

In questo caso la Cessione del Quinto può essere la soluzione: un semplice ma efficace meccanismo di garanzia rappresentato dalla trattenuta della rata direttamente sulla busta paga che permette di evitare la trappola della CRIF.

Il tuo Datore di Lavoro si impegna, sempre e comunque a pagare la rata trattenendola dallo stipendio su cui addebitarla, così le Banche non hanno più bisogno di valutare né l'affidabilità né la situazione debitoria.

E' per questo che, al di là degli indubbi vantaggi che offre, la Cessione del Quinto può essere l'unica possibilità di finanziamento per lavoratori o pensionati che siano stati iscritti nel Registro dei Cattivi Pagatori.

E, nel caso tu ne abbia bisogno, puoi persino consolidare i tuoi prestiti e ottenere nuova liquidità!

SPIEGAZIONI SUL SISTEMA DI INFORMAZIONI CREDITIZIE CATTIVI PAGATORI

Moltissimi italiani hanno avuto a che fare con il SIC (Sistema di Informazioni Creditizie) ma pochi sanno in effetti cosa sia e come operi. Se avete mai richiesto un prestito allora siete stati certamente registrati nel SIC. E se avete avuto qualche ritardo nel rimborso allora potete essere certi di essere diventati dei "cattivi pagatori". Molte persone, poi, finiscono nelle mani di truffatori nel tentativo di cancellare i propri dati dal database del SIC.

Il SIC è il sistema di informazioni creditizie italiano.
Ad esso si rivolgono le Banche e le società finanziarie quando devono valutare una richiesta di finanziamento.

Il SIC si compone di Banche Dati (dette anche Centrali Rischi). Tali Banche Dati possono essere:

  • A CARATTERE PUBBLICO - la Centrale Rischi della Banca d'Italia (che registra tutte le esposizioni superiori a 75.000 €) e la SIA (Società Interbancaria per l'Automazione) che raccoglie le esposizioni da 31.246 € a 75.000 €;
  • A CARATTERE PRIVATO - che registrano tutte le esposizioni verso gli Istituti Finanziari aderenti.
    Sono quelle che ci interessano perché è qui che vengono conservati i dati relativi ai Prestiti Personali.

Quando si parla di Banche Dati sui prestiti personali spesso si parla, erroneamente, di CRIF. In realtà CRIF è solo una delle banche dati operanti in Italia in questo settore.

Ve ne sono diverse: Experian-Cerved, CTC e altre ancora. Per semplicità parleremo anche noi di CRIF ma occorre tenere ben presente che se CRIF non ha risultanze negative questo non significa che non ce ne siano perché potrebbero essere registrate su un'altra banca dati.

NOTA BENE

Se si vuole avere al certezza di essere "puliti" occorre necessariamente verificare presso tutte le banche dati del SIC

Il ruolo di CRIF è quello di fornire tutte le informazioni possibili (positive e negative) alle Banche sulla situazione finanziaria dei richiedenti i prestiti al fine limitare al minimo i rischi. È fondamentale comprendere che SIC fornisce al sistema finanziario sia le informazioni negative sia le informazioni positive. Queste ultime possono avere la stessa importanza, nel processo di delibera del prestito, di quelle negative perché delineano il profilo di utente che ha già avuto dei prestiti e che li ha pagati regolarmente.

Paradossalmente l'assenza totale di informazioni ha una forte valenza negativa perché la Banca si trova nella situazione di dover affidare il denaro a una persona che non ha alcuna storia creditizia e di cui, quindi, non si conosce il comportamento.

Un suggerimento importante: come costruirsi una storia creditizia

Se si è sconosciuti al SIC e si prevede di dover ricorrere ad un prestito personale è consigliabile costruirsi preventivamente una storia creditizia richiedendo un piccolo finanziamento al consumo (per esempio acquistando il cellulare o la lavatrice a rate) che sarà valutata positivamente al momento di richiedere il finanziamento. Pensateci qualche mese prima, quindi.

Come vengono raccolti i dati?

CRIF raccoglie i dati al momento dell'istruzione di una nuova pratica (dati anagrafici, importo richiesto, società erogante) e nel momento dell'accoglimento della domanda (importo concesso, piano di ammortamento del prestito ecc.).

Una volta erogato il prestito, infine, le informazioni vengono aggiornate su base mensile con i dati relativi all'andamento dei rimborsi.

Verificare i propri dati di può!

Si possono verificare i propri dati personali registrati in SIC tramite una richiesta scritta inviata via fax, internet o per posta allegando copia dei propri documenti personali. Non è possibile, per ovvi motivi di privacy, ottenere l'accesso ai dati per telefono.

modulI di richiesta è scaricabilI

per CRIF:

https://www.modulorichiesta.crif.com/consumers/Persona.aspx?utm_source=verificadati&utm_medium=persona&utm_campaign=crifit

per CTC:

http://www.ctconline.it/accesso-alla-banca-dati/

per Experian-Cerved:

http://www.experian.it/assets/informazioni-sui-privati/brochures/pf.pdf

A cosa serve il SIC?

Quando richiedete un prestito fiduciario, la Banca consulta on-line il CRIF e ha la possibilità di visualizzare immediatamente la vostra situazione debitoria e lo "storico" dei vostri pagamenti.

NOTA BENE

I pagamenti regolari vengono valutati positivamente mentre una iscrizione nella lista dei cattivi pagatori comporta quasi certamente la bocciatura della richiesta.

Gli unici prestiti personali che fanno eccezione a questa procedura sono quelli mediante Cessione del Quinto o Delega di Pagamento in cui lo storico creditizio del richiedente non ha rilevanza ma viene valutata solo la situazione debitoria complessiva al fine di scongiurare il rischio un indebitamento eccessivo e non sostenibile.

La registrazione dei dati negativi: obbligatorio un preavviso di 15 giorni

Si è considerati Cattivi Pagatori quando la Società Finanziaria comunica al SIC che un suo cliente ha ritardato il pagamento di una o più rate. Ma può capitare che il ritardo di pagamento sia dovuto a dimenticanze o addirittura a disservizi della Banca a cui si è dato incarico di provvedere al pagamento automatico delle rate (RID). Per ovviare a questo la normativa impone alla società finanziaria di informare per iscritto il cliente della imminente segnalazione del ritardo al SIC.

TEMPI CANCELLAZIONE CRIF CATTIVI PAGATORI

Sono previsti dei tempi ben precisi di conservazione dei dati relativi al registro dei cattivi pagatori, allo scadere dei quali le informazioni vengono eliminate automaticamente senza necessità di una richiesta specifica da parte dell'interessato.

  • Le richieste di finanziamento non finalizzate devono essere conservate per 1 mese se rifiutate dalla banca o rinunciate dal cliente.
  • Nei casi di morosità e per i ritardi di pagamento i dati vengono conservati per i tempi sottoindicati:
    • un anno dalla regolarizzazione, se il ritardo di pagamento ha riguardato al massimo 2 rate (e nel caso non si registrino successivi ritardi)
    • 2 anni dalla regolarizzazione, quando il ritardo di pagamento ha riguardato più di 2 rate o si è prolungato per più di 2 mesi (e nel caso non si registrino successivi ritardi).
    • 3 anni dalla data di scadenza del contratto se invece il ritardo non è stato poi sanato.
    • I dati relativi ai prestiti che hanno avuto un pagamento regolare (dati positivi) vengono conservati per 3 anni dalla data di scadenza del contratto.

È importante rimarcare che non è possibile cancellare i dati "negativi" prima di tali date. Bisogna quindi diffidare di chi assicura una cancellazione "certa"dal sistema di informazioni creditizie.
L'effetto sarà, anzi, controproducente perchèverranno cancellati solo i dati positivi (prestiti pagati regolarmente) che vengono invece valutati favorevolmente dalla Banche in fase di istruttoria.

FURTO DI IDENTITÀ E TRUFFE

In base alla legge, la cancellazione dei propri dati personali "negativi" si può ottenere solo quando questi ultimi sono stati iscritti a seguito di errori o a causa di azioni fraudolente, ad esempio nel caso di truffa.

Può succedere che qualcuno utilizzi i vostri dati personali (di solito ottenuti con un furto del portafoglio o di corrispondenza) e riesca a ottenere un finanziamento. È quello che viene definito il "furto di identità": il truffatore si spaccia per un altro presentando documenti falsi o rubati.

Di solito ci si accorge della truffa ricevendo delle richieste di pagamento da parte della società finanziaria oppure presentando richieste di prestito che vengono ovviamente respinte perché il truffatore, una volta ricevuto il prestito, si guarda bene dal pagare le rate.

E'necessario denunciare immediatamente il fatto alle Forze dell'Ordine e verificare i dati presenti nel SIC inoltrando domande di accesso come indicato precedentemente. A quel punto occorre inviare alle varie Banche Dati che costituiscono il SIC la richiesta di cancellazione utilizzando gli appositi moduli, ai quali deve essere allegata copia della denuncia e nei quali vanno inseriti i dati personali e i dati del finanziamento oggetto di truffa.

ADICONSUM
http://www.adiconsum.it

ASSOUTENTI
http://www.assoutenti.it

CODACONS
http://www.codacons.it

FEDERCONSUMATORI
http://www.federconsumatori.it

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