Lo spunto: una domanda del forum di Gruppomoney

Un nostro utente scrive sul nostro Forum: “Come faccio a sapere quando sono stato segnalato nei “SIC” onde determinare la scadenza dei 2 anni? Cordiali saluti.”

La domanda offre l’occasione per parlare di un argomento che sta a cuore a milioni di italiani che non possono richiedere un prestito personale perchè sono considerati Cattivi Pagatori o che semplicemente temono di esserlo.

Il prestito ai cattivi pagatori

L’iscrizione di un evento negativo (un insoluto, un ritardo di pagamento) causa la qualifica di “Cattivo Pagatore” e questo spesso rende impossibile la richiesta di ulteriori prestiti personali. Fa eccezione il prestito con Cessione del Quinto che, in virtù del meccanismo di garanzia rappresentato dalla trattenuta della rata in busta paga, prescinde dalle registrazioni negative e permette quindi il prestito a cattivi pagatori e ai protestati.

CRIF, SIC di che cosa si tratta?

Il ritardo di pagamento di una o più rate di un prestito, di una carta di credito revolving  o di un mutuo determina automaticamente l’iscrizione del ritardo nel Sistema di Informazioni Creditizie SIC anche conosciuto come CRIF. Si tratta di un sistema di banche dati che hanno il compito di registrare questi eventi e di metterli  a disposizione del sistema finanziario al fine di permettergli  la valutazione dell’affidabilità  finanziaria e della puntualità  di pagamento di ogni cliente.

Ora è obbligatorio il preavviso

Non è possibile opporsi all’iscrizione dell’evento negativo ma da pochi anni è diventato obbligatorio il “preavviso di iscrizione” ossia una comunicazione da parte dell’Istituto Finanziario che avvisa che, trascorsi 15 giorni, procederà  alla registrazione dei dati.
I dati raccolti dal SIC devono essere conservati anche successivamente al pagamento del ritardo o dell’insoluto: 12 mesi se il ritardo era uguale o inferiore alle 2 rate; 24 mesi se superiore. Non vi è alcuna possibilità  di essere cancellati prima di questi termini se non dimostrando, carte alla mano, che si è trattato di un errore.
Diffidate quindi di chi vi promette, dietro compenso anticipato, la cancellazione dei vostri dati dal SIC.

Come conoscere la propria situazione in CRIF

Ma come conoscere  la propria posizione? Come essere certi di non essere stati iscritti tra i Cattivi Pagatori? E come sapere quanti mesi mancano alla data di cancellazione dal registro?
Ogni Banca Dati facente parte del SIC ha messo a disposizione un servizio gratuito per l’accesso ai dati di ogni utente. E’ da notare che non si tratta di un servizio di consultazione on-line per cui l’informazione richiede fino a due settimane. Iscrivendosi a un servizio a pagamento è però possibile averla in tempi più brevi, entro 48 ore.

Le principali banche dati sono: CRIF (la più conosciuta), Experian e CTC. La Centrale Rischi di Banca d’Italia raccoglie i dati solo per esposizioni superiori a € 30.000.

Di seguito i link per richiedere l’accesso ai propri dati:

CRIFhttps://www.modulorichiesta.crif.com/consumers/Persona.aspx
CTC: http://www.ctconline.it/accesso-alla-banca-dati/
EXPERIAN: http://www.experian.it/assets/informazioni-sui-privati/brochures/pf.pdf
CENTRALE RISCHI BANCA D’ITALIA: https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/Modulo-richiesta-accesso-dati-CR-persone-fisiche-editabile.pdf

È importante sapere che i dati spesso si ripetono (un ritardo rilevabile in CRIF è registrato anche in Experian ecc.) ma per essere certi di avere una quadro completo dei propri dati registrati è necessario richiedere l’accesso a tutte e quattro le banche dati.

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