Tassazione dei pensionati italiani residenti in Albania: cosa potrebbe cambiare?

Tassazione dei pensionati italiani residenti in Albania: cosa potrebbe cambiare?
La tassazione per i pensionati italiani residenti in Albania

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Negli ultimi anni, l’Albania è diventata una delle mete preferite dai pensionati italiani che cercano un clima piacevole, un costo della vita più basso e soprattutto una fiscalità favorevole. Ma attenzione: secondo alcune fonti, il governo albanese starebbe valutando di introdurre una tassazione – seppur leggera – sui pensionati stranieri residenti nel Paese e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).

In questo articolo cerchiamo di capire cosa potrebbe cambiare, quanto si pagherebbe e come si confronta l’Albania con altri Paesi europei che offrono agevolazioni fiscali ai pensionati residenti all’estero.

La situazione attuale

Ad oggi (gennaio 2026), un pensionato italiano residente in Albania non paga tasse sulla pensione ricevuta dall’Italia, se si tratta di una pensione privata (es. ex lavoratori del settore privato INPS).

Questo grazie alla Convenzione bilaterale contro la doppia imposizione fiscale tra Italia e Albania, che stabilisce che la pensione venga tassata solo nello Stato che la eroga, cioè l’Italia. Ma nel caso delle pensioni private, in Italia le pensioni non sono tassate se il pensionato è residente fiscale all’estero (cioè iscritto AIRE e residente per più di 183 giorni fuori dall’Italia).

Risultato: in molti casi, i pensionati italiani ricevono la pensione lorda dall’INPS senza alcuna trattenuta fiscale, né in Italia né in Albania.

Cosa potrebbe cambiare in Albania?

Negli ultimi mesi si è diffusa la notizia che il governo albanese starebbe considerando di introdurre una tassa leggera sui redditi dei pensionati stranieri residenti, per aumentare le entrate fiscali senza scoraggiare l’arrivo di pensionati europei.

Al momento non c’è nulla di ufficiale, ma è bene essere informati e pronti a eventuali cambiamenti.

Esempio concreto: quanto pagherebbe un pensionato?

Immaginiamo di essere nel 2027, e che venga introdotta una flat tax del 7% sui redditi da pensione per i residenti stranieri in Albania.

Un pensionato italiano con una pensione lorda mensile di 1.500 euro (cioè 18.000 euro all’anno), attualmente riceve l’intero importo senza tasse.

Con la nuova tassa al 7%:

  • 7% di 18.000 euro = 1.260 euro all’anno di imposte
  • Pensione netta annua: 18.000 euro – 1.260 euro = 16.740 euro
  • Pensione netta mensile: 1.395 euro

In pratica, pagherebbe 105 euro al mese di tasse, mantenendo comunque una pensione molto superiore a quella netta che riceverebbe in Italia, dove le aliquote IRPEF sono più alte.

Confronto con altri Paesi europei

Vediamo ora come si posiziona l’Albania rispetto ad altri Paesi europei che offrono regimi fiscali agevolati per i pensionati stranieri:

PaeseAliquota fiscale per pensionati stranieriNote principali
Albania (ipotetica)5-10% (flat tax, in discussione)Possibile introduzione dal 2026-2027
Grecia7% per 15 anniSolo per chi trasferisce la residenza fiscale
Portogallo10% per 10 anni (fino al 2024)Ora regime sospeso per nuovi ingressi
Cipro5% oltre i 3.420 euro annuiRegime stabile ma poco pubblicizzato
Tunisia80% della pensione esentata dal 2023Ritorno a regime agevolato dopo modifiche recenti

Come si vede, l’Albania rimarrebbe comunque molto competitiva, anche con una tassa tra il 5% e il 10%. Il costo della vita rimane basso, e la qualità della vita – soprattutto nelle città costiere come Valona o Saranda – è alta per un pensionato italiano.

Cosa dovrebbe fare un pensionato?

Per chi già vive in Albania o sta valutando di trasferirsi, è importante:

  1. Monitorare le fonti ufficiali, come l’Ambasciata Italiana a Tirana o il sito del governo albanese.
  2. Consultare un fiscalista specializzato in fiscalità internazionale, per valutare caso per caso.
  3. Considerare comunque i vantaggi netti, perché anche con una tassa del 7%, il risparmio rispetto all’Italia resta significativo.

Per concludere.

Anche se l’ipotesi di una tassazione in Albania sui pensionati italiani è ancora solo una proposta, è utile iniziare a valutare l’impatto potenziale.

Con una flat tax moderata, un pensionato con 1.500 euro al mese continuerebbe a vivere bene, con un’imposta contenuta e un potere d’acquisto alto. Rispetto all’Italia, dove si può pagare anche il 23% o più di IRPEF, la convenienza resterebbe evidente.

Continueremo a seguire l’evoluzione della normativa. Intanto, restare informati è il modo migliore per fare scelte consapevoli.

Marco Benetti
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