È finalmente in dirittura d’arrivo l’anticipo del TFS a condizioni agevolate, come previsto dal Decreto Legge n°4 del 21 gennaio 2019 (cosiddetta legge Quota 100).

Tale agevolazione permetterà a tutti i neo pensionati ex pubblici (quindi non solo quelli che hanno scelto la Quota 100) di beneficiare in tempi rapidi di un anticipo di 45.000 € a un tasso di interesse intorno al 2% annuo.

Eventuali anticipazioni sulla parte del TFS che eccede 45.000 € potranno essere richiesti alle Banche ai normali tassi di mercato (peraltro molto contenuti).

Attendere fino a settembre

L’anticipo non è ancora operativo e affinché abbia piena efficacia occorrerà attendere l’ultimo passaggio: la firma della Convenzione tra il Ministero della Funzione Pubblica e l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) che determini il tasso di interesse da applicare al prestito.

Fonti autorevoli ci dicono che probabilmente verrà firmata dopo l’estate.

Come chiedere l’anticipo

Per ottenerlo si dovrà preventivamente richiedere all’INPS il Certificato di Quantificazione del TFS dall’area personale MyINPS dello stesso Istituto.

I tempi di rilascio di questo documento sono piuttosto lunghi e quindi consigliamo di presentare la richiesta con un anticipo di almeno 2/3 mesi.

I servizi gratuiti

Se siete interessati a questa agevolazione Gruppomoney vi può aiutare in diversi modi:

  1. Fornendovi un servizio di consulenza. Contattateci per saperne di più (02 55700146 o info@gruppomoney.it).
  2. Assistendovi telefonicamente nella fase di presentazione della domanda di Certificato di Quantificazione TFS sul portale INPS.
    Sono richiesti alcuni dati che probabilmente non conoscete.
  3. Seguendo la vostra pratica di concessione dell’anticipazione presso una Banca convenzionata.

Tutti i servizi di cui sopra sono gratuiti.

Prepareremo nei prossimi giorni una sezione dedicata sul nostro sito Gruppomoney.it, tornate a trovarci per gli aggiornamenti.

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