Freddo? Sostituisci gli infissi con il tasso sottozero!

Usa la tua cessione del quinto per sostituire infissi e caldaia con l'ecobonus

Quanti di noi stanno pensando di ristrutturare casa e migliorare l’efficienza energetica dell’immobile?

Come fare per i soldi ?

Il legislatore, rendendosi conto che la spesa necessaria è elevata e non alla portata di tutte le tasche, negli ultimi anni è venuto incontro a tali esigenze.

Per questo, sono state introdotte detrazioni fiscali a dir poco generose, che puntano ad allargare la platea delle famiglie che possono permettersi interventi di efficientamento energetico.

Il Bonus Infissi

Una di queste detrazioni riguarda la sostituzione degli infissi.

Parliamo di una voce di spesa che assorbe diverse migliaia di euro per un’abitazione-tipo.

Il Bonus fiscale per gli infissi è del 50% ed è stato confermato per il 2021.

Cosa significa? Che se spendi 10.000€, il fisco ti restituirà 5.000€ in 10 anni, cioè 500€ ogni anno!

Il problema finanziario

C’è un problema: come fai se non disponi della liquidità sufficiente per anticipare la spesa? Questo è il vero, grande problema di tante famiglie italiane.

Non a caso, negli ultimi anni, gli interventi a sostegno delle ristrutturazioni immobiliari sono stati accompagnati dallo sconto in fattura, cioè la possibilità per il contribuente di farsi abbattere il costo direttamente dall’azienda che effettua i lavori, cedendo ad essa i propri crediti.

A sua volta l’azienda potrà monetizzare anche subito, girando il credito alla banca.

Tuttavia, a causa delle dimensioni tipicamente piccole delle imprese in Italia, molte di esse non hanno un fatturato tale da possedere debiti con il Fisco sufficienti per la compensazione con i crediti.

Anche per via di tale ostacolo, questo espediente non si è ancora diffuso granché, in attesa di trovare impulso con il Superbonus 110%, piuttosto complesso e di cui parleremo in un prossimo post.

Il ricorso alla cessione del quinto per gli infissi

Per fortuna però, esiste una soluzione più veloce, di mercato e che funziona molto bene: la cessione del quinto.

Come sappiamo, la cessione del quinto dello stipendio o della pensione è un prestito personale che il cliente può richiedere alla banca o agenzia finanziaria senza dover giustificare come utilizzerà i fondi ricevuti.

Può essere richiesto dai lavoratori dipendenti, siano essi pubblici o del settore privato (con contratto a tempo indeterminato) e dai pensionati.

La rata mensile verrà addebitata direttamente dal datore di lavoro o dall’ente di previdenza e non potrà eccedere il 20% (quinto) dello stipendio o della pensione, al netto dell’imposizione fiscale e della contribuzione.

La garanzia della busta paga o del cedolino pensione è così importante per il creditore che nei fatti la cessione del quinto può essere richiesta persino da cattivi pagatori e protestati, soggetti tendenzialmente esclusi dall’accesso al credito.

Cambia gli infissi con GruppoMoney.it

Ritorniamo agli infissi. Come fai a sostituirli per migliorare la classe energetica della tua abitazione, avvalendoti del Bonus Infissi, se non possiedi la somma che inizialmente dovrai versare per il pagamento?

Semplice: fai richiesta a GruppoMoney.it di un prestito con la cessione del quinto per la somma che ti serve.

I tassi d’interesse applicati oggi sono diventati così bassi, che unitamente al vantaggio fiscale garantito dal Bonus Infissi risulteranno inferiori allo zero! Non ci credi? Continua a leggere.

Detrazioni fiscali superiori al costo del prestito

Devi sapere che esistono soluzioni legate proprio al cambio degli infissi e, più in generale, alla ristrutturazione di un immobile.

Facciamo un esempio e cerchiamo di capire cosa succede se cambi gli infissi con la cessione del quinto e al contempo usufruisci delle detrazioni al 50%.

Immaginiamo che una ditta ti abbia presentato un preventivo di 10.000€.

Gli infissi sono quelli che hai sempre sognato per eliminare finalmente gli spifferi di aria fredda che in inverno abbassano la temperatura dell’ambiente anche con il riscaldamento acceso, facendoti sprecare energia e levitare la bolletta del metano.

Di legno all’interno e alluminio all’esterno, in triplo vetro per garantire il massimo isolamento termico. E sono pure belli da vedere. Insomma, stile e funzionalità.

Peccato che sei un padre di famiglia con uno stipendio medio e per quanto tu riesca a mettere da parte qualcosa ogni mese, non ti possa privare di 10.000€.

Se poi ti si guasta l’auto o sorge una spesa imprevista, ci rinunci? Niente affatto.

Interessi sottozero!

Contatta GruppoMoney.it, presenta la busta paga o il cedolino pensione e chiedi la somma tramite una cessione del quinto.

A questo punto l’Istituto ti presenta il suo preventivo: per un prestito di 10.000€ in 10 anni, la rata mensile è di 120€ e il montante da rimborsare è di 14.400 euro con un costo complessivo di 4.400€ (*).

Facendoti rilasciare regolare fattura dalla ditta che ti ha fornito e installato i nuovi infissi, potrai richiedere le detrazioni allo Stato: ogni anno, in sede di dichiarazione dei redditi (a luglio), ti verranno restituiti 500 euro, cioè 5.000 euro in 10 anni, il 50% dell’intera somma.

Ora fatti due conti: paghi ogni anno 440€ tra interessi e spese e il fisco ti restituisce 500€. Dunque, incassi 500€ e spendi 440€.

Non solo non hai dovuto anticipare un solo euro per sostituire gli infissi ma stai finendo per “guadagnarci”, dato che il monte-interessi è inferiore alla detrazione fiscale.

Un tasso sottozero: approfittane!

Ancora meglio se sostituisci la caldaia

Le buone notizie non finiscono qui.

Per la sostituzione della caldaia, la detrazione è ancora più alta: il 65%!. Questo significa che il costo effettivo dell’operazione si abbassa ulteriormente.

Riprendiamo l’esempio di prima e supponiamo di aggiungere la sostituzione della tua vecchia caldaia con una più moderna, a condensazione.

Supponiamo di effettuare una spesa di 2.000 euro, abbinata ai 10.000 euro degli infissi. L’operazione verrà finanziata sempre tramite cessione del quinto in 10 anni.

La detrazione spetta sempre per 10 anni, in quote costanti: 500€ all’anno per gli infissi e 100€ all’anno per la caldaia. In totale, la detrazione ammonterà a 600 euro all’anno, a fronte di una rata mensile di 144 euro per un prestito di 12.000€ (**)

Per la cessione del quinto di 12.000€, pagherai interessi annuali per 528 euro contro un rimborso fiscale di 600€.

Il beneficio per il contribuente in questo caso risulta ancora maggiore, grazie al fatto che la caldaia prevede la più alta detrazione del 65%.

In conclusione, la ristrutturazione di casa non solo è diventata molto più vantaggiosa per effetto delle detrazioni fiscali, ma rivolgendoti a GruppoMoney.it non avrai bisogno neppure della liquidità iniziale.

(*) preventivo a scopo indicativo riferito a un pensionato di 66 anni di età, TAN 3,650% TAEG 7,828%. Preventivo comprensivo dei costi assicurativi rischio vita. Finanziamento netto di 10.082,00€
(**) preventivo a scopo indicativo riferito a un pensionato di 66 anni di età, TAN 3,650% TAEG 7,814%. Preventivo comprensivo dei costi assicurativi rischio vita. Finanziamento netto di 12.102,00€

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*