Cambiamento Liquidazione in busta paga e QUIR

La situazione è cambiata

Si è parlato parecchio della fine della liquidazione in busta paga quando è stata introdotta dal governo Renzi nel 2015 ma non ha mai avuto un grande successo.

Parlo della possibilità di avere accreditata in busta paga la quota mensile di accantonamento TFR, il cosiddetto QUIR.

Tale accredito, infatti,  è stato scelto da una esigua minoranza di lavoratori dipendenti: solo l’1,3% degli aventi diritto (tutti i lavoratori del settore privato).

Del resto Renzi aveva detto sin dal principio che si trattava di una sperimentazione (a tempo determinato) finalizzata a mettere qualche euro in più in busta paga a chi aveva necessità economiche.

La sperimentazione sarebbe terminata alla fine di giugno 2018 e sarebbe stata prorogata solo in caso di successo.

Ebbene il termine è scaduto e il nuovo governo ha deciso di non prorogarla; chi aveva scelto questa soluzione, quindi, ricomincerà ad accantonare normalmente la propria liquidazione.

I motivi del fallimento vanno ricondotti a questi elementi:

  1. Trattamento fiscale sfavorevole (in particolare per i redditi elevati).
  2. Rigidità della norma: chi sceglieva il QUIR non aveva più la possibilità di cambiare idea.

Probabilmente il vero motivo è psicologico: si tratta della nota propensione degli italiani al risparmio.

È, infatti, tranquillizzante e piacevole la consapevolezza che al momento della pensione si possa beneficiare di una somma importante che permetta, finalmente, di togliersi qualche sfizio.

QUIR e Cessione del Quinto

Qualche timore l’abbiamo avuto perché il QUIR minacciava la garanzia rappresentata dal TFR.

Infatti, come molti sanno, il prestito con Cessione del Quinto a dipendenti privati è garantito dal TFR accantonato. Chi ci chiedeva un prestito, quindi, rischiava di sentirselo rifiutare a causa della scelta del QUIR.

Il nostro timore è rientrato subito perché ci siamo resi conto che pochissimi nostri utenti l’avevano scelto.

Accogliamo comunque con favore la notizia che il QUIR in busta paga è stato abolito.

Marco Benetti

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