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Cattivo pagatore

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Giulyetta
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(@giulyetta)
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Registrato: 5 mesi fa

Salve, mi trovo su questo blog per cercare un consiglio da qualcuno che sicuramente ne capisca più di me, nel corso dei miei anni ho avuto diversi prestiti onorati senza ritardi tranne in un periodo dove tra problemi a lavoro e due finanziamenti da pagare ho avuto dei forti ritardi per cui sono stata contattata dal recupero crediti e ho fatto due piani di rientro con delle cambiali regolarmente pagate.

Mentre Compass mi ha solo segnalato al crif indicando come peggior stato segnalato S e successivamente indicando che la mia situazione era sanata dal 9/20 , Findomestic pur pagando le cambiali senza ritardi quindi senza nessun Protesto o altro decide di segnalare la Sofferenza in Banca d'Italia, facendo una visura io stessa vedo che in data 26 giugno 22 richiede la cancellazione dello stato di Sofferenza.

Alla luce di quanto detto , visto che io e mio marito vorremmo acquistare casa , e cointestare un mutuo , suppongo che quello che vedo io vedano le banche , controllando i sic con cui Intesa San Paolo si confronta ho visto scritto CRIF Experian e Assilea , non viene citata Banca d'Italia, ( il mio stato di Sofferenza risulta solo su BI) è possibile che loro non vedano questo dato perché non consultano Banca d'Italia ma solo Crif ecc ? 

 

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Giulyetta
Post: 3
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(@giulyetta)
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Registrato: 5 mesi fa

Aggiungo inoltre come mai non mi è stata notificata la Sofferenza da Findomestic?

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Marco Benetti
Post: 1636
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(@marco-benetti)
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Registrato: 3 anni fa

La segnalazione in sofferenza non deve essere per forza notificata al debitore (a differenza di quanto accade per le segnalazioni nei SIC che sono soggetti a preavviso al cliente di 15 giorni).

 

Per rispondere alla prima domanda, trovo improbabile che una Banca conceda un mutuo senza prima visionare la Centrale Rischi di Banca d'Italia.

 

Io suggerirei di non sperare nella fortuna e di segnalare voi stessi al direttore di Banca le tue vicende passate. In fondo hai dimostrato di essere stata in grado di uscire da un periodo difficile a testa alta.

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Giulyetta
(@giulyetta)
Registrato: 5 mesi fa

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Post: 3

@marco-benetti Grazie della risposta Signor Benetti, sì effettivamente credo sia la prima cosa che fanno prima di concedere qualsiasi credito.

 

Purtroppo pure su BItalia trovo scritto che comunque gli intermediari possono richiedere 36 mesi e quindi allo stato attuale la sofferenza è estinta ma andando indietro ovviamente la troveranno.

Mi diceva un operatore call center intesa ( che si occupa di mutui) meglio aspettare almeno 12 mesi perché di solito fanno una visura che fa da 6 ai 12 mesi , anche se comunque converrebbe fare presente alla banca quanto accaduto a prescindere visto che non sono decorsi 36 mesi

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Marco Benetti
Post: 1636
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(@marco-benetti)
Noble Member
Registrato: 3 anni fa

Sono d'accordo, è meglio parlarne con il direttore perché sarebbe sgradevole per lui scoprire la sofferenza senza che voi gliene abbiate parlato prima.

Se poi la prassi della Banca è di effettuare la visura storica degli ultimi 12 mesi, sarà lui stesso a suggerirvi di attendere un po' prima di presentare la domanda di mutuo.

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