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compensi provvigionali agente in attività finanziaria

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Marco Benetti
Post: 1670
Admin
(@marco-benetti)
Noble Member
Registrato: 5 anni fa

Tieni presente che l'apertura di una P.IVA (a regime ordinario) ti comporta il pagamento di un minimo contributivo INPS di circa 4.500€ annui. Devi anche aggiungere il costo del commercialista (700€) e 1.000€ di spese varie.

A partita IVA pensare di fatturare meno di 25/30.000€ annui non avrebbe senso.

La domanda importante è: ne vale la pena? a mio parere sì ma solo se hai un fortissimo spirito imprenditoriale.

L'attività di agente ti apre un mondo infinito di possibilità ma anche di pericoli e di ansie. Se la tua aspirazione è la sicurezza economica allora lascia perdere e cercati un impiego a busta paga

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Avatar di Marco Benetti
(@luca24)
Registrato: 2 mesi fa

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Post: 5

@marco-benetti Salve, grazie innanzitutto per la pronta risposta. Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che per lavorare a p.iva biogna sicuramente andare ben oltre la soglia di fatturato di 30K euro annui altrimenti non avrebbe senso. C'è anche da considerare che molte banche se non vado errato sono più orientati a valutare profili di candidati sotto i 40 anni, mentre quelli di 40-45 anni che iniziano questa professione sono meno appetibili; quindi alla fine c'è da fare anche questa valutazione.  

In ogni caso, immagino che il compenso provvigionale varia usualmente da banca a banca, ma in linea generale la percentuale che viene proposta all'agente sia intorno al 4% del valore del montante indipendetemente dalla tipologia di finanziamento venduto al cliente. Sbaglio ?

Nel messaggio precedente, hai scritto che il lavoro di agente in attività finanziaria può portare anche a potenziali pericoli. Posso chiederti, quali sono in particolare ?

Per quanto riguarda la professione di consulete finanziario (offerta fuori sede), ritieni che ci siano delle interessanti opportunità da poter intraprendere in parallelo con quella di agente in attività finanziaria ? oppure consigli di concentrarsi solo su un'attività, sopratutto inizialmente ? Ti chiedo gentilmente un tuo parere. 

Colgo l'occasione per ringraziarti nuovamente per le informazioni che sono sicuramente molto utili.

Buon lavoro. Saluti. 

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Marco Benetti
Admin
(@marco-benetti)
Registrato: 5 anni fa

Noble Member
Post: 1670

@luca24 ogni azienda che deve assumere un candidato senza esperienza (quindi da formare) privilegia i giovani, è normale. Detto questo ti informo, però, che nel mercato c'è grande penuria di Agenti in Attività Finanziaria quindi anche una persona "grande" un contratto lo trova sempre e con facilità.

Non è possibile generalizzare sulla provvigione riconosciuta, per un prestito personale il 4% è poco, per un mutuo è tanto. Ti posso dire che nel mondo della cessione del quinto la provvigione media a livello nazionale è intorno al 4,5% con un taglio medio per contratto di prestito intorno ai 25.000€

I "pericoli" sono quelli di una P.IVA: la possibilità che l'attività non decolli. Per l'attività di Agente, in particolare, i costi di esercizio sono limitati (auto, telefono, affitto) ma l'attività è il reperimento dei clienti interessati (leads) e va quindi trovato il canale giusto.

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Avatar di Marco Benetti
(@luca24)
Registrato: 2 mesi fa

Active Member
Post: 5

@marco-benetti

Grazie ancora per la pronta risposta. 

1) se sei a conoscenza di banche che stanno cercando degli agenti in attività finanziaria nella regione Marche, ti chiedo gentilmente di comunicarmelo in modo che posso iniziare a presentarmi. 

2) Dove posso conultare le medie nazionali delle provvigioni che vengono riconosciute agli agenti in attività finanziaria per tipologia di prodotto (cessione del V, mutuo ipotecario, ecc.....) ? 

3) Per quanto riguarda la modalità di lavoro a livello operativo, se ho capito correttamente, l'agente per reperire potenziali clienti, stipula principalmente delle convenzioni con società private ed associazioni di categoria (es: ordine degli avvocati, confesercenti di zona, enasco di zona, ecc.....) e in base a queste convenzioni entra in contatto con coloro che hanno necessità di stipulare dei finanziamenti. Il lavoro pertanto non consiste nel fare un'attività di telemarketing, contattando liste di prospects fornite dalla banca mandante ? Quest'ultima ipotesi, tra l'altro la trovo personalmente poco stimolante. 

Saluti.

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Marco Benetti
Post: 1670
Admin
(@marco-benetti)
Noble Member
Registrato: 5 anni fa

Ti rispondo per punti:

1) l'ultimo dei tuoi problemi sarà trovare una Banca che ti dia il mandato. Sarai invece tu a dover scegliere quella che ti sembra la migliore. A questo proposito, tieni presente che, in linea di massima, le grandi Banche offrono i tassi migliori ai clienti (sarai quindi molto competitivo sulle condizioni) ma impongono limiti stringenti sulle provvigioni caricabili e soprattutto vogliono solo clientela Prime. Ti rifiuteranno quindi le richieste di clienti con guai finanziari, pignoramenti, scarsa anzianità di servizio ecc. Sarà frustrante per te.

Per contro le Società Finanziarie (non le Banche, quindi) tenderanno ad avere condizioni più care ma saranno "di bocca buona" e permetteranno il caricamento di provvigioni relativamente elevate

2) non esiste questa media. Puoi chiedere alle Banche che ti offrono il mandato qual è il caricamento medio dei loro Agenti

3) le convenzioni, gli accordi con le associazioni di categoria sono un ottimo sistema per reperire clientela. Tieni però presente che non sarà facile e che i tempi saranno abbastanza lunghi. Ti consiglio, invece, di informarti sull'offerta di leads da parte delle Mandanti. Spesso queste sostengono l'attività dei loro Agenti fornendo loro leads sia freddi (vecchi database) sia caldi, derivanti da attività pubblicitaria svolta sui canali Social. A mio avviso una fornitura costante di leads di buona qualità è indispensabile per chi inizia l'attività. 

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