Il prestito è possibile anche per chi ha un Pignoramento

E' opinione comune che chi ha una rata di pignoramento sullo stipendio o sulla pensione non ha più la possibilità di ottenere un prestito. Fortunatamente non è così: con l'aiuto di Gruppomoney il prestito è possibile! Puoi trovare qui tutte le informazioni che ti servono

Una premessa

È opinione comune che chi ha una rata di pignoramento sullo stipendio o sulla pensione non ha più la possibilità di ottenere un prestito.

La realtà è diversa: se sei pignorato il prestito è ancora possibile ma ci sono dei limiti ben precisi da rispettare.

Su questa pagina puoi trovare tutte le informazioni che ti servono.


Pignoramento presso terzi

Si tratta dell'atto esecutivo con cui il creditore aggredisce i beni dell'esecutato per soddisfare il proprio credito.

Il pignoramento ha inizio quando, su istanza del creditore, il giudice emette un decreto ingiuntivo di pagamento nei confronti del debitore.

Questo rappresenta un titolo esecutivo al pari di un assegno o di una cambiale protestata. Trascorsi 10 giorni senza che il debito sia stato saldato si avvia l'esecuzione forzata che consiste nel vincolare e successivamente prelevare il denaro di cui il debitore può disporre (lo stipendio o la pensione).


Le rate addebitabili

Le rate addebitate in busta paga possono essere di 4 tipologie e si distinguono tra volontarie e involontarie.


Rate volontarie

  1. Cessione del Quinto

  2. Delega (detta anche Doppio Quinto)

Nel caso di cessione volontaria il debitore accetta di farsi addebitare una rata sulla busta paga al fine di ripagare un debito.


Rate involontarie

  1. Pignoramento propriamente detto

  2. Rata per Alimenti

In questo caso la rata non viene addebitata per volontà del debitore ma viene imposta da un Giudice che ordina al Datore di Lavoro di effettuare la trattenuta.
Ciascuna di queste rate non può eccedere il 20% dello stipendio netto ma fa eccezione la rata di alimenti che può arrivare al 30% dello stesso.


Il limite massimo di pignorabilità

Sullo stipendio di un dipendente possono essere addebitate anche più rate ma fortunatamente la legge pone un limite massimo di pignorabilità o di cedibilità dello stipendio pari al 50% dello stesso.


è possibile finanziare i pignorati?

Chi ha subito un pignoramento imposto dal giudice può ancora essere finanziato con una cessione del quinto ma occorre rispettare i limiti sopra indicati: la rata di cessione non potrà superare il 20% dello stipendio netto e il totale delle rate addebitate in busta paga non potrà eccedere il 50%.
Per saper esattamente come la Cessione del Quinto ti può aiutare in caso di pignoramento leggi qui.


Conclusioni

Ancora una volta la Cessione del Quinto conferma il suo importantissimo ruolo sociale trattandosi di una tipologia di finanziamento che può essere concessa anche a chi ha un profilo creditizio compromesso. Rappresenta quindi un'ancora di salvezza per chi vuole sistemare la propria situazione debitoria ma ormai non è più in grado di ottenere credito fiduciario dal sistema finanziario.