PRESTITI CON CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI

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prestiti a pensionati con cessione del quintoINTRODUZIONE ALLA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE

La Legge 80/2005 e relativo DM313 del Dicembre 2006 ha esteso anche ai pensionati la facoltà  di richiedere un prestito con Cessione del Quinto.

Il nome stesso indica la catteristica principale di questa forma di prestito personale: è possibile cedere allo scopo di rimborsare la rata di prestito fino ad un quinto della propria pensione, quindi il 20%.

Ad esempio, se un pensionato dispone di una pensione netta di 1.500,00 Euro può richiedere l'addebito di una rata massima di 300,00 Euro; se la pensione è di 1.000,00 Euro può cedere fino a 200,00 Euro mensili.

Nel caso in cui il pensionato sia titolare di più pensioni (ad esempio di reversibilità  e pensione di anzianità) queste, ai fini del calcolo, sono cumulabili purché l'Ente Pensionistico sia il medesimo.

ESEMPIO

Se un pensionato beneficia di una pensione di anzianità INPS di € 1.000 e di una pensione di reversibilità INPS di € 500 allora la rata massima potrà essere calcolata sull'importo complessivo di € 1.500.

L'Ente Pensionistico si assume l'obbligo di trattenere la rata sulla pensione e di versarla alla Banca Erogante. Si tratta di una garanzia a favore della Banca che offre importanti vantaggi anche al pensionato. Esaminiamoli con attenzione.

PERCHÉ È VANTAGGIOSO RICHIEDERE LA CESSIONE SULLA PENSIONE?

  1. Innanzitutto non occorre valutare l'affidabilità finanziaria del richiedente. Di conseguenza è possibile finanziare anche chi è iscritto quale cattivo pagatore oppure è stato protestato.
  2. Può essere finanziato anche chi versa una rata di pignoramento oppure ha in corso una rata di alimenti. Si tratta di una caratteristica unica nel panorama creditizio italiano. Viene controllata unicamente la situazione debitoria complessiva al fine di scongiurare il rischio di un indebitamento eccessivo;
  3. Non occorre fornire alcuna garanzia aggiuntiva quali ipoteche o firme di garanti o giustificare il motivo della richiesta. Il prestito è a firma singola e la riservatezza è assicurata;
  4. I tassi di interesse risultano contenuti perché non sono gravati dal rischio insolvenza. I pensionati INPS (quindi anche exINPDAP, ex IPOST e ex ENPALS) beneficiano delle condizioni previste dalla convenzione con l'Istituto;
  5. La durata massima del prestito può arrivare fino a 10 anni e questo consente di ottenere degli importi elevati pagando una rata sostenibile;
  6. Si evita ogni rischio di dimenticanze o disguidi nel pagamento della rata che possono facilmente causare un ritardo nel pagamento e una segnalazione in CRIF;
  7. Può essere rinnovata prima della scadenza allungando il numero di rate residue. Si ottiene così della nuova liquidità senza aggiungere un'altra rata al bilancio familiare.

Le caratteristiche sopra descritte ne fanno il prodotto finanziario ideale per il Consolidamento Debiti.

QUALI SONO LE INFORMAZIONI IMPORTANTI CHE DEVO CONOSCERE PRIMA DI RICHIEDERE IL PRESTITO?

  1. Non è possibile sospendere o ritardare il pagamento della rata. Una volta ottenuto il finanziamento la pensione arriverà già decurtata della rata ceduta;
  2. Le poche regole da rispettare non sono in alcun modo aggirabili: la rata non può mai eccedere il 20% della pensione netta mensile e comunque deve essere salvaguardata la pensione minima di sopravvivenza che attualmente è fissata a poco più di € 500;
  3. A causa della presenza di costi fissi nel contratto, il tasso di interesse, che è contenuto per le cifre medio/alte (oltre i € 10.000), può invece risultare piuttosto elevato per gli importi più bassi;
  4. Il costo della polizza rischio vita (che per legge deve essere sempre inclusa nel contratto) è abbastanza economica per i pensionati più giovani ma può diventare molto onerosa se nel corso della vita del prestito il pensionato raggiunge gli 80 anni di età;
  5. Gli enti pensionistici non accettano i prestiti Delega quindi, a differenza dei Dipendenti, è possibile addebitare sulla pensione una unica rata.

QUALI CATEGORIE DI PENSIONE NON PERMETTONO DI ACCEDERE AL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO?

Alcune tipologie di pensionenon sono finanziabili:

  1. le pensioni di invalidità non ancora confermate (quindi corrisposte da meno di 7 anni);
    le pensioni sociali;
  2. le pensioni di invalidità civile Invciv;
  3. le pensioni cointestate a due o più titolari (può essere il caso delle pensioni di reversibilità);
  4. le pensioni inferiori a 600,00 Euro netti perché, detratta la rata, scenderebbero sotto la "soglia vitale" di circa 500,00 Euro che deve essere sempre garantita.

IL RINNOVO DELLA CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI

Se sulla pensione è già in corso una Cessione del Quinto si può ottenere altra liquidità mediante il rinnovo. Il rinnovo consiste nel rifare il prestito estinguendo anticipatamente il vecchio debito e riallungando il piano di ammortamento.

All'estinzione del prestito in corso provvederà l'Istituto Erogante dopo che Gruppomoney avrà ottenuto il Conteggio Estintivo dalla società finanziaria.

UN ESEMPIO PRATICO

Un pensionato ha una cessione del quinto in corso con rata di € 200, durata residua di 4 anni e un debito di circa € 5.000. Avendo necessità di altri € 10.000 di liquidità potrà richiedere a Gruppomoney un nuovo prestito di € 15.000 in 10 anni che sostituirà il precedente. € 5.000 serviranno per chiudere il debito in corso mentre gli altri € 10.000 potranno essere versati al pensionato.

Il vantaggio principale del Rinnovo della Cessione sulla Pensione è che si ottiene della nuova liquidità allungando il periodo di rientro ma senza aumentare in maniera rilevante la rata.

Il Conteggio Estintivo prevederà ovviamente lo storno degli interessi e degli altri costi non maturati.

LE REGOLE DEL RINNOVO DELLA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE

La cessione del quinto di un pensionato è rinnovabile solo se ne sono state già pagate il 40% delle rate (quindi una cessione decennale potrà essere rinnovata solo se sono già trascorsi almeno 4 anni).

A questa regola fanno eccezione solamente le cessioni di durata quinquennale che potranno essere rinnovate prima del 40% ma solo se il nuovo prestito viene portato a 10 anni.

CONTROLLA QUI L'ITER PROCEDURALE NECESSARIO PER AVVIARE LA PRATICA

le domande frequenti dei pensionati in relazione alla cessione del quinto

Qual è l'età massima per avere il prestito?

Attualmente il prestito deve terminare entro il compimento del 86esimo anno di età.

Il prestito è garantito contro il rischio di premorienza?

Sì in caso di premorienza il debito residuo viene estinto dalla compagnia di assicurazione che non ha alcun diritto di rivalsa sugli eredi.

La rata rimane sempre fissa?

Sì, la rata viene calcolata con il metodo francese che prevede la rata fissa per tutta la durata del piano di ammortamento;

La tredicesima mensilità di pensione viene inclusa nel calcolo del quinto della pensione?

No, ai fini del calcolo della rata massima cedibile la tredicesima non deve essere inclusa.

La pensione di reversibilità può essere finanziata?

Sì certo ma è necessario che non sia cointestata con altre persone (quali i figli, ad esempio).

Ho due pensioni: una di anzianità e una di reversibilità. Ai fini del calcolo della rata massima cedibile si considerano entrambe?

Sì le due pensioni si cumulano e il 20% viene calcolato sulla loro somma. Se hai una pensione da €1000 e un'altra pensione da €300, la rata massima che verrà calcolata su €1300.

Sono finanziabili le per le pensioni Inps percepite all'estero?

No, purtroppo per il momento nessuna compagnia di assicurazione garantisce il rischio vita per i pensionati residenti all'estero. Stiamo però cercando di risolvere il problema.

Sono finanziabili le pensioni estere percepite in Italia?

No, la normativa sulla cessione del quinto è prettamente italiana.

Ho già una cessione del quinto in corso sulla pensione posso ottenere altra liquidità?

Puoi rinnovare il prestito in corso prolungandone la durata residua ma la normativa lo permette solo se hai già pagato il 40% del piano di ammortamento. Quindi se la tua cessione e decennale puoi rinnovarla solo dopo aver pagato 4 anni. Fanno eccezione le cessioni di durata uguale o inferiore a 60 mesi che possono essere rinnovate senza attendere il pagamento del 40% delle rate.

I pensionati possono ottenere il prestito delega?

No, l'istituto della Delegazione di Pagamento non è prevista per i pensionati. È possibile, quindi cedere solo fino al 20% della propria pensione netta.

Ho una pensione di invalidità. Posso essere finanziato?

Sì ma solo se la tua pensione è definitiva e solo dietro presentazione di un rapporto di visita medica che attesti alla Compagnia Assicurativa il tuo Stato di Salute. Ti forniremo noi il modulo da far compilare dal tuo Medico.

Ho un pignoramento in corso sulla pensione posso essere finanziato?

Sì ma il cumulo delle rate di cessione e di pignoramento non deve superare il 40% della tua pensione netta. È possibile arrivare al 50% se la trattenuta sulla pensione è costituita da alimenti. In ogni caso deve rimanere disponibile il così detto "minimo vitale", attualmente circa €550.

Ho una pensione di invalidità civile, posso essere finanziato?

No la pensione di invalidità civile non può essere finanziata.

C'è un ammontare minimo di pensione sotto il quale non si può richiedere la cessione del quinto?

Sì, occorre garantire il cosiddetto "minimo vitale", attualmente intorno ai €550. La pensione minima finanziabile è quindi intorno ai € 600 mensili.

Una volta avviata la pratica e in attesa di completare l'iter, posso avere un acconto sul finanziamento?

Sì, è possibile erogarti un acconto una volta che la pratica è stata deliberata dall'istituto erogante e una volta firmati i contratti.

Ho visto che voi siete di Milano ma io abito in Calabria come possiamo fare?

Nessun problema. Ci potrai anticipare la tua documentazione per posta elettronica, fax o posta ordinaria. Per la firma della modulistica e della contrattualistica verrà un nostro agente al tuo domicilio.

Quanti giorni servono per avere il prestito?

I tempi possono variare sensibilmente perché dipendono in buona parte dalla registrazione della pratica da parte dell'Ente Pensionistico: le cessioni del quinto più veloci possono essere erogate in circa due settimane.
Non dimenticare però che puoi ricevere un acconto pochi giorni dopo la firma del contratto.

ENTI PREVIDENZIALI CHE PERMETTONO LA CESSIONE DEL QUINTO

Qui sotto l'elenco dei principali Enti Previdenziali:

  1. ENPALS - Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori Spettacolo. Da pochi anni l'Ente è stato accorpato all'INPS
  2. ENPAM - Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici e degli Odontoiatri
  3. EPPI - Ente Previdenza Periti Industriali
  4. INPDAI - Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti Aziende Industriali
  5. INPDAP - Istituto Nazionale Previdenza Dipendenti Amministrazione Pubblica. Ora l'Istituto è stato accorpato all'INPS ma la gestione rimane separata
  6. INPS - Istituto Nazionale Previdenza Sociale
  7. IPOST - Istituto Postelegrafonici. Ora l'Istituto è accorpato all'INPS
  8. CNPR - Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali
  9. ENASARCO - Ente Nazionale Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio

Gruppomoney.it offre credito ai pensionati di altri Enti Previdenziali che siano in linea coi requisiti esposti sopra ad eccezione dei pensionati INAIL.

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