Come firmare online con OTP
Un’email, un link e un codice ricevuto sul cellulare: oggi, quando la procedura lo consente, puoi firmare online i documenti della cessione del quinto senza stampare nulla.
Quando si parla di firma digitale, è facile pensare a dispositivi particolari, programmi complicati o servizi da acquistare.
Nella procedura utilizzata per molte pratiche di cessione del quinto, invece, non devi possedere una firma digitale personale, avere una PEC o acquistare strumenti dedicati. Puoi consultare i documenti e sottoscriverli seguendo le istruzioni ricevute.
La firma con codice OTP è uno dei passaggi che permette di gestire a distanza una parte importante della pratica.
Come funziona la firma digitale della cessione del quinto
La procedura può variare in base all’Istituto finanziatore e alla pratica, ma normalmente prevede pochi passaggi.
Ricevi un’email con il link ai documenti
Ti viene inviata un’email contenente un collegamento alla procedura di firma.
Cliccando sul link puoi accedere ai documenti che devono essere consultati e, se decidi di proseguire, sottoscritti.
Leggi e scarica i documenti prima della firma
Prima di firmare puoi visualizzare i documenti e scaricarli, in modo da leggerli con attenzione e conservarne una copia.
È importante non considerare la procedura digitale come un invito a firmare più velocemente: hai comunque il tempo di controllare ciò che stai sottoscrivendo e chiedere chiarimenti al consulente.
Ricevi il codice OTP sul cellulare
Quando sei pronto a firmare, la procedura ti permette di richiedere un codice temporaneo tramite SMS.
Questo codice viene chiamato OTP, acronimo di One Time Password.
È una sequenza temporanea utilizzata per confermare l’operazione attraverso il numero di cellulare associato alla pratica.
Inserisci il codice e conferma la firma
Riporta il codice OTP nell’apposito spazio e segui le istruzioni visualizzate sullo schermo.
Non devi riprodurre la tua firma a mano, fotografare un documento firmato o effettuare scansioni.
La sottoscrizione viene completata attraverso la procedura online prevista dall’Istituto finanziatore.
Per firmare online non serve la stampante
Uno dei vantaggi più evidenti della firma digitale nella cessione del quinto è la possibilità di eliminare molti passaggi cartacei.
Non occorre necessariamente:
- stampare il contratto;
- firmare ogni pagina a penna;
- scannerizzare i documenti;
- rispedire i file firmati;
- recarsi fisicamente in agenzia soltanto per sottoscrivere la documentazione.
Puoi consultare i documenti sullo schermo e conservarne una copia elettronica.
A seconda della pratica, questa modalità può essere utilizzata per diversi documenti, fino al contratto di finanziamento.
Firma digitale e riconoscimento dell’identità non sono la stessa cosa
La firma dei documenti e la verifica dell’identità sono due passaggi distinti.
Per confermare che la persona che sta completando la pratica sia effettivamente il cliente, il riconoscimento può avvenire attraverso strumenti digitali come SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Quando queste modalità non sono disponibili o non possono essere utilizzate, la procedura può prevedere anche il riconoscimento tramite videochiamata.
Le modalità effettivamente disponibili dipendono dall’Istituto finanziatore e dalle caratteristiche della pratica.
Posso firmare la cessione del quinto senza SPID?
In alcune procedure sì.
Lo SPID può essere utilizzato per il riconoscimento digitale, ma non è necessariamente l’unico strumento disponibile.
A seconda della pratica possono essere utilizzati anche:
- Carta d’Identità Elettronica;
- riconoscimento tramite videochiamata;
- altri sistemi previsti dall’Istituto finanziatore.
Il codice OTP utilizzato per la firma ha invece una funzione diversa: serve a confermare la sottoscrizione prevista dalla procedura.
Che cosa serve per firmare online
Per completare la firma della cessione del quinto a distanza è normalmente sufficiente avere:
- un indirizzo email al quale puoi accedere;
- il cellulare associato alla pratica, sul quale ricevere gli SMS;
- uno smartphone, un tablet o un computer collegato a Internet.
Per il riconoscimento dovrai inoltre seguire le istruzioni relative a SPID, CIE o all’eventuale videochiamata.
Non occorre acquistare un dispositivo di firma digitale personale né avere necessariamente una PEC.
Il codice OTP deve rimanere personale
Il codice ricevuto tramite SMS deve essere utilizzato esclusivamente all’interno della procedura di firma.
Non deve essere comunicato ad altre persone.
Il consulente può spiegarti come funziona la procedura e aiutarti in caso di difficoltà, ma la lettura dei documenti, la scelta di sottoscriverli e l’inserimento del codice di conferma restano operazioni che effettui personalmente.
E se ho difficoltà durante la firma?
Se un passaggio non è chiaro, puoi contattare il consulente che segue la pratica.
Può aiutarti a capire dove trovare i documenti, come accedere alla procedura e quali passaggi devono essere completati.
La possibilità di svolgere la pratica online non significa quindi essere lasciati soli davanti a un sistema automatico.
La firma digitale fa parte della cessione del quinto online
La firma con OTP è soltanto uno dei passaggi che oggi possono essere svolti a distanza.
Una pratica di cessione del quinto online può comprendere anche richiesta del preventivo, invio dei documenti tramite email o WhatsApp, identificazione con SPID o CIE, comunicazioni tramite PEC e infine erogazione tramite bonifico.
La possibilità di utilizzare strumenti digitali riduce la necessità di stampe, spedizioni e appuntamenti in presenza.
Per approfondire l’intero percorso puoi leggere la nostra guida alla cessione del quinto online.
Firma online: più semplice, ma sempre da leggere con attenzione
La firma digitale rende più comoda la sottoscrizione, ma non cambia l’importanza dei documenti che stai firmando.
Prima di confermare, è sempre utile controllare importo finanziato, rata, durata, TAN, TAEG, totale da restituire e ogni altra condizione prevista dalla proposta.
La tecnologia serve a rendere più semplice il processo, non a rendere meno importante la decisione.
Se hai dubbi, chiedi spiegazioni prima di inserire il codice OTP e completare la firma.