Per il momento vorrei evitare di mettere in mezzo i sindacati, ma di certo neanche a scoraggiarmi...in questo caso devo far continuare a sollecitare la finanziaria?
Sì certo anche se non credo che serva a nulla.
Probabilmente finirà che il benestare non verrà mai rilasciato (in effetti non è un obbligo per l'azienda) e la Findomestic ti liquiderà il saldo solo dopo che avrà visto la prima rata addebitata sulla tua busta paga.
Il paradosso è che comincerai a pagare prima ancora di aver ricevuto i soldi, mi spiace.
Il problema è che la Findomestic ha notificato il tutto il 2 aprile e il 7 maggio è arrivato lo stipendio ma senza trattenute.
Anche io pensavo che al primo stipendio utile mi trattenessero i soldi ma nulla!!! Comunque la ringrazio per i consigli e le farò sapere
Ciao , ho notato questo post di 5 anni fa..e siccome anche io sto nello stesso problema tuo cioè la finanziaria ha notificato la cessione all azienda ma quest' ultima non vuole lasciare il benestare..vorrei sapere come è finita con te dopo che maggio non hai trovato scalata la rata ... E ho paura che ci capiti anche io...grazie
Il benestare in sé non è un problema, se ne può fare a meno. Il vero problema si presenta se nonostante l'obbligo di legge e la notifica del contratto con atto giudiziario o con PEC il datore di lavoro decide di non procedere alla trattenuta della rata sulla busta paga. In questo caso la finanziaria rinuncia alla liquidazione del saldo del prestito. Anche il lavoratore, giustamente, non ha interesse ad arrivare allo scontro frontale con il proprio datore di lavoro.
Ricordo te e a tutti che abbiamo una pagina/guida specifica che riguarda l'atto di benestare in una cessione del quinto.