La Cessione del Quinto dello Stipendio

Cos’è e come funziona

Si tratta di un prestito personale non finalizzato da estinguersi attraverso al trattenuta della rata sulla busta paga dei dipendenti.

Il versamento della rata alla società finanziaria viene effettuata dal Datore di Lavoro che assume l’impegno irrevocabile di addebitare ogni mese l’importo previsto dal contratto di prestito e di versarlo alla società finanziaria.

Tale importo non potrà, in nessun caso, risultare superiore al 20% degli emolumenti netti fissi. Se nel corso della vita del prestito lo stipendio dovesse ridursi di oltre il 30%, il Datore di Lavoro avrà l’obbligo di ricalcolare la rata per farla rientrare nel quinto dello stipendio (DPR180/1950 art.35).

Addebito in busta: i vantaggi

L’addebito diretto della rata sulla busta paga permette di evitare l’ostacolo maggiore che si incontra nel richiedere un prestito personale fiduciario ossia la valutazione dello scoring comportamentale (la visura CRIF).

Grazie a questo meccanismo di addebito della rata delegata al Datore di Lavoro, la cessione del quinto dello stipendio rimane lo strumento principe di finanziamento dei dipendenti che hanno registrato qualche disguido finanziario e sono quindi considerati cattivi pagatori.

In questo senso la cessione del quinto dello stipendio svolge una importantissima funzione di inclusione finanziaria per coloro che hanno difficoltà di accesso al credito.

Tassi più bassi

Addebito in busta significa anche basso rischio di insolvenza per la Banca e questo si traduce in tassi di interesse contenuti.

Da alcuni anni i prestiti con Cessione del Quinto dello Stipendio presentano i tassi medi più bassi del mercato (rilevazione tassi medi TEGM di Banca d’Italia)

La cessione del quinto dei dipendenti pubblici e statali

Storicamente la cessione del quinto dello stipendio è nata i dipendenti pubblici e statali nel lontano 1950 quando veniva erogata ai dipendenti ministeriali dal loro ente previdenziale INPDAP.

Si caratterizza per le migliori condizioni di mercato grazie anche al fatto che il costo della polizza rischio impiego è ridotto al minimo.

A differenza dei dipendenti privati la concessione del prestito non è subordinata al vincolo sul loro Trattamento di Fine Servizio che rimane quindi disponibile in caso di prepensionamento.

La cessione del quinto dei dipendenti privati

La delibera di una pratica di cessione del quinto dello stipendio di un dipendente di azienda privata si svolge quasi esclusivamente attraverso una accurata valutazione dello Sccoring Tecnico.

Questo si incentra sulle caratteristiche dell’azienda (che deve provvedere alla trattenuta della rata) e sull’ammontare del TFR accantonato perché resterà vincolato a garanzia del prestito.

Vengono preferite le aziende di grandi dimensioni (meglio se SpA o SRL) perché presentano un rischio statistico basso di perdita del posto di lavoro.

Il Coefficiente Assicurativo delle aziende

Le valutazioni di solidità delle aziende italiane vengono costantemente aggiornate in una rete di Banche Dati create allo scopo. Il parametro che si ricava dalla consultazione di queste Banche Dati è il Coefficiente Assicurativo.

Si tratta di un numero variabile da 0 a 6 che rappresenta il moltiplicatore del TFR attribuibile ai dipendenti di quell’azienda e che fissa il limite massimo di prestito che può essere concesso.

Se, ad esempio, il dipendente di un’azienda con coefficiente assicurativo pari a 4 richiede una cessione, l’importo massimo finanziabile sarà pari al suo TFR accantonato moltiplicato per 4. Se quindi il suo TFR è pari a 5.000€, il prestito massimo concedibile è pari a 20.000€.

I consulenti OAM per la vostra tranquillità

OAM è l’acronimo di Organismo Agenti e Mediatori. Si tratta di un Ente di Banca d’Italia il cui incarico è vigilare sull’operato di chi si occupa di proporre al pubblico prestiti personali, mutui e cessioni del quinto.

A garanzia della loro professionalità i consulenti OAM devono rispettare un preciso codice etico di comportamento verso il cliente e devono costantemente aggiornare la loro formazione.

Quando si viene contattati da un Agente (persona fisica o società) con una proposta di prestito con cessione del quinto dello stipendio, la prima cosa da fare è controllare che sia regolarmente iscritto all’OAM e che sia autorizzato ad operare. Potrete farlo QUI

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