Mirko, è tutto normale anche se è sicuramente una cosa seccante. Il rinnovo deve prevedere la contestuale estinzione del prestito in corso però solitamente le aziende si accontentano di firmare un benestare la cui validità è subordinata all'estinzione del prestito. In parole povere: "io ti rilascio il benestare ma questo vale solo se provvedi a estinguere il prestito che c'è già sulla busta paga". Questo è il sistema migliore perchè la banca può serenamente estinguere il prestito sapendo che il benestare è rilasciato. E' anche il sistema più veloce.
Altri datori di lavoro, purtroppo, non si fidano e vogliono avere la certezza dell'avvenuta estinzione prima di rilasciare il benestare. E' una pretesa un po' assurda perchè la legge è chiarissima al riguardo e nessuna società finanziaria si esporrebbe mai al rischio di violarla.
Alcuni datori di lavoro (per fortuna pochi) pretendono addirittura di ricevere la lettera liberatoria da parte del creditore estinto prima di rilasciare il benestare. Questo comporta ovviamente gravi ritardi nel rilascio dello steso e conseguentemente nella liquidazione del prestito.
il rinnovo della cessione del quinto è stata richiesta con la sua agenzia.attendo risposta.grazie
Ah, ok.
Mi sono informato: la nostra Fatiha ha tentato di sollecitare il rilascio del benestare ma non è ancora riuscita a mettersi in comunicazione con l'amministrazione.
Quindi il motivo per cui non hanno ancora rilasciato il documento è che prima vogliono vedere l'estinzione? Benissimo, provvediamo a estinguere e poi gli facciamo arrivare copia del bonifico.
Buongiorno Sig. Marco Benetti,
ho in corso una cessione stipulata nel 2010 per 7 anni: è possibile chiedere un rinnovo e nel contesto chiedere il rimborso del premio assicurativo non goduto?
grazie...
Domenico
Buongiorno Sig. Marco Benetti,
ho in corso una cessione stipulata nel 2010 per 7 anni: è possibile chiedere un rinnovo e nel contesto chiedere il rimborso del premio assicurativo non goduto?
grazie...
Domenico