Come fare la pratica a distanza

Oggi molti passaggi di una cessione del quinto online possono essere gestiti senza recarsi in agenzia: dalla richiesta del preventivo all’invio dei documenti, fino alla firma digitale e al riconoscimento dell’identità.
Con GruppoMoney puoi utilizzare email e WhatsApp per la documentazione e, quando previsto dalla procedura, completare firma e riconoscimento a distanza tramite SPID, CIE, codice OTP o videochiamata.
Non significa che ogni pratica sia identica o che ogni passaggio possa sempre essere svolto nello stesso modo. Le procedure dipendono dal finanziatore, dal datore di lavoro o ente pensionistico e dalle caratteristiche della richiesta.
Ma gran parte dell’iter che un tempo richiedeva carta, appuntamenti e spedizioni oggi può essere gestita digitalmente.
Vediamo come funziona, seguendo una pratica dall’inizio fino al bonifico.
Cessione del quinto online: tutto comincia da una richiesta
Sei a casa e vuoi sapere quanto puoi ottenere con una cessione del quinto.
Puoi compilare il modulo sul sito e lasciarci i tuoi recapiti. Ti contattiamo per capire di quale somma hai bisogno, verificare gli elementi necessari per una prima valutazione e spiegarti quali saranno i passaggi successivi.
Il fatto che la richiesta inizi online non significa però essere lasciati soli davanti a una procedura automatica.
Con GruppoMoney hai un referente con cui parlare durante la pratica: WhatsApp può essere utile per uno scambio veloce, mentre telefono ed email vengono utilizzati quando serve approfondire o consultare la documentazione.
Il preventivo arriva via email
Dopo avere raccolto le informazioni necessarie possiamo preparare una proposta.
La ricevi via email e puoi leggerla con calma dal telefono o dal computer, controllando importo ottenibile, rata, durata, TAN, TAEG e totale da restituire.
Puoi confrontarla con altre offerte e chiedere spiegazioni prima di decidere se proseguire.
Il digitale, in questa fase, serve soprattutto a una cosa molto semplice: permetterti di avere i numeri davanti senza doverti recare fisicamente in agenzia.
I documenti per la cessione del quinto si possono inviare online
Per avviare la pratica servono normalmente alcuni documenti personali e reddituali.
In molti casi puoi fotografarli con il telefono oppure utilizzare direttamente i file digitali e inviarli tramite WhatsApp o email.
Non serve stampare un documento digitale soltanto per fotografarlo nuovamente.
Ti indichiamo noi quali documenti sono necessari e controlliamo ciò che riceviamo. Se manca qualcosa o una fotografia non è leggibile, te lo comunichiamo prima di procedere.
Puoi approfondire nella pagina dedicata ai documenti per la cessione del quinto.
Cessione del quinto online con SPID: a cosa serve
Lo SPID permette di identificarti digitalmente e di accedere a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione.
Nell’iter di una cessione del quinto può essere utilizzato in alcuni passaggi della pratica, in particolare per l’identificazione digitale o per accedere alla documentazione disponibile sui portali pubblici.
Non è quindi lo SPID, da solo, a “concedere” il finanziamento: è uno strumento che può rendere più semplice e veloce una procedura che rimane soggetta alle normali verifiche del finanziatore.
Se vuoi approfondire il funzionamento dell’identità digitale puoi leggere la nostra guida su cos’è e perché è utile avere lo SPID.
SPID e CIE per i pensionati INPS
Per i pensionati, la digitalizzazione ha semplificato particolarmente la raccolta della documentazione.
Attraverso i servizi INPS è possibile accedere con identità digitale e consultare documenti come cedolino pensione, CU e modello ObisM.
Inoltre, per le cessioni della pensione in convenzione, la quota cedibile può essere acquisita telematicamente secondo le procedure previste.
Questo riduce i passaggi che in passato richiedevano richieste allo sportello o scambi di documentazione cartacea.
Nella nostra pagina dedicata trovi maggiori informazioni sulla cessione del quinto per pensionati INPS e sulla documentazione online con SPID o CIE.
La valutazione della pratica rimane necessaria anche online
“Online” non significa approvazione automatica.
Prima della concessione del finanziamento devono essere effettuate le verifiche previste sulla richiesta, sul reddito, sulla posizione lavorativa o pensionistica e sugli altri elementi rilevanti.
Quando l’Istituto finanziatore approva la richiesta si arriva alla delibera della cessione del quinto.
È un passaggio importante perché separa una semplice simulazione o proposta dalla fase successiva della pratica.
Firmare la cessione del quinto senza stampare i contratti
Quando la procedura lo consente, anche la firma può essere effettuata digitalmente.
Ricevi i documenti da consultare e segui le istruzioni per la sottoscrizione. A seconda della procedura disponibile, l’identificazione e la conferma possono avvenire attraverso SPID, CIE, codici OTP inviati sul telefono o altri sistemi di riconoscimento a distanza.
Il codice OTP è una password temporanea utilizzata per confermare una determinata operazione. Viene ricevuto sul dispositivo associato al cliente e consente di completare la firma prevista dalla procedura.
Il vantaggio pratico è evidente: non devi necessariamente stampare il contratto, firmarlo a penna, scansirlo e rispedirlo.
Si può fare la cessione del quinto online anche senza SPID?
In alcune procedure sì.
SPID è uno degli strumenti disponibili per l’identificazione digitale, ma non è necessariamente l’unica modalità utilizzabile.
A seconda della pratica possono essere disponibili CIE, codici OTP o riconoscimento tramite videochiamata.
Un esempio particolarmente evidente è quello dei pensionati italiani residenti all’estero: GruppoMoney gestisce pratiche a distanza e, quando previsto, la firma può avvenire digitalmente senza rendere necessario il rientro in Italia.
Puoi approfondire nella nostra pagina sulla cessione del quinto per pensionati residenti all’estero e nelle FAQ sulla firma digitale con SPID o OTP.
Dopo la firma entra in gioco anche la PEC
La digitalizzazione non riguarda soltanto il rapporto tra cliente e GruppoMoney.
Nella cessione del quinto devono essere svolti anche alcuni passaggi tra finanziatore, datore di lavoro o amministrazione.
Uno di questi è la notifica del contratto.
Quando la procedura lo consente, la PEC permette di trasmettere la documentazione senza attendere i tempi della posta tradizionale.
È importante chiarire un punto: normalmente non significa che il cliente debba possedere necessariamente una propria PEC. La posta certificata può essere utilizzata nei rapporti tra i soggetti che intervengono nella pratica.
Abbiamo dedicato un approfondimento alla notifica del contratto di cessione del quinto tramite PEC.
WhatsApp, email, SPID, CIE, OTP e PEC: ognuno ha una funzione diversa
Una cessione del quinto online non consiste in un unico strumento digitale.
È l’insieme di più passaggi che possono essere svolti a distanza:
La tecnologia non sostituisce la valutazione della pratica e non elimina i controlli. Serve a eliminare molti passaggi fisici che non sono più necessari.
Modulo online
Permette di iniziare la richiesta in modo semplice e immediato.
Telefono e WhatsApp
Consentono di parlare con il consulente e chiarire ogni dubbio.
WhatsApp ed email
Permettono di trasmettere documenti e file senza spostamenti.
SPID e CIE
Possono essere utilizzati per identificazione e accesso ai servizi digitali.
OTP
Può essere utilizzato nelle procedure di firma a distanza.
PEC
Può velocizzare alcuni scambi formali tra finanziatore e amministrazione.
Bonifico
Permette infine di ricevere la liquidità sul proprio conto corrente.
Quanto tempo richiede una cessione del quinto online?
Non esiste un tempo uguale per tutte le pratiche.
La velocità dipende dalla completezza della documentazione, dalle verifiche del finanziatore e dai tempi del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.
Gli strumenti digitali possono però eliminare alcuni tempi tecnici: una fotografia inviata tramite WhatsApp arriva immediatamente, una documentazione disponibile online non deve essere richiesta allo sportello e una comunicazione tramite PEC non deve attendere la consegna postale.
Per capire quali passaggi incidono maggiormente puoi leggere la nostra guida sui tempi di erogazione della cessione del quinto.
Alla fine il denaro arriva sul tuo conto corrente
Dopo l’approvazione della pratica e il completamento degli adempimenti necessari, la liquidità viene erogata sul conto corrente indicato.
La richiesta iniziata online arriva così alla conclusione: hai ricevuto e valutato il preventivo, trasmesso la documentazione, completato le verifiche, firmato i contratti e seguito l’avanzamento della pratica senza dover organizzare continui spostamenti.
Una pratica digitale, ma con una persona che la segue
Per noi “cessione del quinto online” non significa sostituire il consulente con un percorso automatico.
Significa utilizzare gli strumenti digitali quando possono risparmiare tempo e spostamenti.
Puoi mandare una fotografia con WhatsApp, leggere un preventivo nell’email, identificarti digitalmente e firmare quando la procedura lo permette. Ma se devi capire una rata, un costo o un passaggio della pratica puoi parlarne con una persona.
È questa la combinazione che cerchiamo: la comodità degli strumenti digitali e l’assistenza di un consulente durante la pratica.
Vuoi richiedere una cessione del quinto online?
Puoi iniziare compilando il modulo di richiesta.
Ti contatteremo per capire le tue esigenze, verificare la fattibilità della richiesta e indicarti quali documenti sono necessari.
Se per la tua pratica sono disponibili firma e riconoscimento digitale, ti spiegheremo come utilizzare SPID, CIE, OTP o le altre modalità previste.
Richiedi un preventivo gratuito e senza impegno.
La concessione del finanziamento è soggetta alla valutazione e all’approvazione dell’Istituto finanziatore e ai requisiti previsti. Modalità di identificazione, firma digitale e gestione a distanza possono variare in base alla pratica e all’Istituto finanziatore.