Salve,
nel 2011 ho avuto un pignoramento del quinto dello stipendio, debitamente pagato fino a novembre 2020 della somma prevista con relativi interessi e spese, il tutto emesso da un tribunale.
Alla fine dello stesso, la mia amministrazione scrive alla società per avere la liberatoria ma la stessa risponde che ci sono ancora altri interessi maturati negli anni, con la somma pari alla stessa pignorata con spese e interessi.
Ma è normale una cosa del genere? Se no dove devo rivolgermi?
Grazie,
Alessandro
No, certo che non è normale.
Se il pignoramento era stato stabilito da un Tribunale allora comprendeva gli interessi (anche futuri) e le spese legali. Terminato di pagare quanto stabilito dal Tribunale il pignoramento doveva considerarsi estinto.
Mi viene da pensare che la società abbia nel frattempo avviato una seconda azione legale (per un secondo importo insoluto) che si era accodata alla prima e che ora può andare in pagamento.
Ti risulta?
Marco