vorrei esporre il mio problema....causa licenziamento sto rientrando in italia però lasciandomi dietro alcuni debiti alla quale non posso fare fronte purtroppo....Con la disoccupazione che mi spetta mi impegno a pagare un prestito di 10.500€ (rata 300) ma il resto non riesco davvero a permetterlo... ovviamente una volta in italia cercherò un lavoro per aggiustare la mia situazione finanziaria.
La mia domanda è se per i "debiti " che non posso pagare mi verranno a cercare in italia ..i debiti sono stati contratti tramite contratti telefonici con telefonino incluso (3.000€ totali tra tariffa di 2 anni e telefonino) e altri tramite acquisti online sempre pagando a rate 1.000€ da un sito e 250€ da un altro.
Cosa posso aspettarmi in futuro ? Non vorrei vivere nell'ansia..Comunque sono nullatenente
Grazie in anticipo
E mi scuso se sbaglio sezione del post
Buongiorno Dealox, esiste un accordo tra gli stati della UE per cui un debito contratto in Germania può essere perseguito anche in Italia.
A mio parere, però, l'esiguo importo dei debiti ti tiene al sicuro. Trovo difficile pensare che un creditore tedesco si attivi in Italia (pignoramento del c/c o pignoramento in busta paga) per importi così modesti.
Sulla prima domanda non so risponderti con sicurezza ma posso dirti che Crif è una società italiana che lavora solo con istituti italiani... Non credo quindi che i tuoi piccoli debiti possano sporcare la tua reputazione finanziaria in Italia.
Non c'è una cifra precisa per cui una procedura di pignoramento diventa conveniente per un creditore estero. In Italia questa cifra è sui 2.000/3.000€. Per l'estero posso immaginare sui 5.000€