Tan, Teg, Taeg.

Sono tre i Tassi di Interesse che determinano il costo di una Cessione del Quinto ed è utile conoscerli nel dettaglio per effettuare una scelta consapevole e conveniente.

Che cos'è il tasso di interesse?

Il tasso di interesse rappresenta, sotto forma di una percentuale, la remunerazione dell'Ente Finanziatore che ti presta il denaro.

Si tratta di una remunerazione annua, quindi un tasso del 10% significa che oltre a rimborsare il capitale ricevuto il debitore dovrà, ogni anno, remunerare la Banca con il 10% del capitale residuo stesso.

Vedilo come un noleggio: la banca ti ha noleggiato una somma di denaro e per questo ogni anno devi pagargli il costo.

La differenza sta nel fatto che ogni anno gli restituisci anche un po' del denaro che ti ha prestato.


Prestito a Rischio? Tasso alto

È una delle regole di base del mondo della finanza: il tasso di interesse risente fortemente del rischio legato al prestito.

I prestiti più rischiosi pagano sempre il tasso di interesse più alto ed è per questo motivo che la Cessione del Quinto, che è un prestito super garantito, offre quasi sempre i tassi più convenienti del mercato.




I Tre Tassi della Cessione

Ogni contratto di Cessione del Quinto o di delega riporta l'indicazione di tre tassi di interesse:

  1. il TAN (Tasso Annuo Nominale)
  2. il TEG (Tasso Effettivo Globale)
  3. il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

Ma perché ci sono tre diversi tassi di interesse e in che cosa differiscono tra di loro?

È molto importante conoscere queste risposte per poter effettuare una scelta consapevole e per evitare di cadere nelle trappole commerciali di qualche consulente furbo.

Prestito con il tasso più basso? Non sempre è il migliore.

Potresti anche scoprire una cosa apparentemente strana: non sempre al tasso migliore corrisponde il preventivo migliore.

Ad esempio il prestito potrebbe avere una rata troppo alta perché il piano di ammortamento è breve oppure un contratto a tasso conveniente potrebbe essere costoso da estinguere anticipatamente e così via.

TAEG

Si tratta del tasso di interesse più importante che troviamo in ogni contratto di Cessione del Quinto.

TAEG significa Tasso Annuo Effettivo Globale e indica il costo reale annuo del prestito.

Questa percentuale include ogni spesa legata al prestito, nessuna esclusa.

Se vuoi quindi valutare il costo finanziario della tua cessione del quinto è il TAEG che devi conoscere.

Nei contratti può essere indicato anche come ISC (Indicatore Sintetico di Costo).

TAN

TAN significa Tasso Annuo Nominale.

È il tasso che rappresenta gli interessi veri e propri caricati su ogni contratto di Cessione del Quinto.

Non include le spese accessorie (quali le provvigioni, i premi assicurativi e altro) per cui non può essere considerato un indicatore reale del costo del prestito.

Queste spese possono essere infatti di ammontare elevato e occorre considerarle nella scelta.

Lo specchietto per allodole del TAN

Capita ancora, anche se in misura minore di un tempo, che il TAN venga utilizzato per decantare la presunta economicità di un prestito o di una Cessione del Quinto.

Ti consigliamo di diffidare di chi cerca di convincerti pubblicizzando il TAN perché sta cercando in ingannarti sul costo reale del prestito.

Il TAN e l'estinzione anticipata della Cessione del Quinto

Il TAN assume invece particolare rilevanza quando si estingue anticipatamente una Cessione del Quinto.

Paradossalmente è quindi preferibile, nel caso tu avessi la possibilità di estinguere anticipatamente il tuo prestito, di avere un TAN elevato perché così saranno maggiori gli interessi detratti dalle rate ancora da pagare.

TEG

L'ultimo dei tre tassi di interesse che possiamo trovare in un contratto di cessione del quinto è il TEG.

L'acronimo significa Tasso Effettivo Globale ed è uguale al TAEG con la sola differenza che non riporta il costo delle imposte e dei bolli.

Parecchi anni fa il TEG non includeva nemmeno il costo delle polizze assicurative per cui poteva assumere un valore molto diverso dal TAEG ma ora la distinzione ha perso significato.

Il TEG, come potrai leggere nel paragrafo successivo, assume importanza solo nella determinazione del tasso di usura.

IL TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) e il calcolo dei tassi di usura

Banca d'Italia utilizza la rilevazione dei TEG Medi (TEGM) per calcolare i Tassi Soglia oltre i quali un prestito viene definito usuraio.

Il calcolo viene aggiornato trimestralmente e viene effettuato così: gli Intermediari Finanziari (Banche o Società Finanziarie) comunicano a Banca d'Italia i tassi TEG applicati alle loro operazioni del trimestre precedente.

Questi tassi sono suddivisi per categorie omogenee di prestito: tassi sui prestiti personali, sulle Cessioni del Quinto, sui mutui e così via.

Viene calcolata la media aritmetica di questi tassi e si ricava così il tasso TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio).

A questo punto il TEGM viene aumentato del 25% e al risultato si somma una percentuale fissa del 4%.

Il risultato sarà il nuovo Tasso Soglia di usura per il trimestre successivo.

Esempio

Se il tasso medio sui prestiti personali del trimestre è risultato del 10,00% occorre moltiplicarlo per 1,25 = 12,5%. Si aggiunge la percentuale fissa del 4% e si giunge così al tasso soglia sui prestiti personali del 16,25%. Ogni prestito personale che venisse erogato a un tasso TEG superiore, anche se di poco, al 16,25% sarebbe da considerarsi a tasso di usura.