I vantaggi del Rinnovo di Cessione del Quinto

Avere altri soldi senza aumentare la rata in corso? Con il rinnovo si può ma occorre conoscere i limiti di legge. Un esempio per rendere tutto più chiaro e semplice. Continua a leggere!

La Cessione del Quinto permette il rinnovo

Il prestito garantito dalla Cessione del Quinto ha un grande vantaggio che non sempre è contemplato in caso di altri prestiti: la possibilità di ottenere facilmente il rinnovo.

Con il rinnovo potrai avere a disposizione un’altra somma di denaro, prima che il prestito scada naturalmente.

In questo modo, oltre alla nuova liquidità a tua disposizione, potrai allungare la durata del prestito, senza aumentare la rata.

Il rinnovo ti consente inoltre di aggiornare il tasso di interesse del prestito alle condizioni di mercato del momento.

Se hai in corso un prestito con un tasso elevato potrai chiedere il prestito surroga ottenendo nuova liquidità ad un tasso molto più conveniente!


Esempio di rinnovo cessione del quinto

Ti illustriamo un esempio pratico per capire come funziona il rinnovo della cessione del quinto.

Supponiamo che Mario abbia in corso un prestito con rata di 300€ mensili e durata residua di 48 mesi.

Immaginiamo che il conteggio estintivo del suo prestito ammonti a 10.000€.

Mario ha bisogno di liquidità aggiuntiva pari a 6.000€ e la sua scelta ricade sul rinnovo in quanto non vuole pagare un'altra rata mensile.

Il nuovo prestito ammonterà quindi a 16.000€, dei quali 10.000 verranno utilizzati per estinguere il debito in corso, mentre 6.000€ rappresentano la nuova liquidità che verrà erogata a Mario.

Per ottenere questo risultato, il nuovo prestito dovrà essere allungato a 6 anni, mantenendo la rata mensile pari a 300€.

Mario avrà così ottenuto i soldi che gli servono senza appesantire il bilancio familiare.


Il rinnovo del prestito: le regole da rispettare

La normativa impone dei precisi limiti al rinnovo del prestito con cessione del quinto: il rinnovo è possibile solo se è stato già pagato almeno il 40% del piano di ammortamento.

Ad esempio una cessione del quinto di 6 anni è rinnovabile solo dopo 29 rate pagate, pari al 40% della durata complessiva.

Nel caso più comune, una cessione del quinto di 10 anni è rinnovabile solo dopo che sono trascorsi 4 anni.

Le tempistiche stabilite per legge non sono però valide per i prestiti di durata minore o uguale ai 5 anni.

In questi casi è possibile richiedere il rinnovo anche prima del raggiungimento del 40% ma solo se il nuovo prestito viene portato alla durata di 10 anni.


L'opzione del doppio quinto

Esiste anche l’opzione di ottenere un prestito superiore al quinto dello stipendio.

In questo caso la richiesta di finanziamento porterà ad impegnare un importo più cospicuo del proprio stipendio; si tratta del Prestito Delega chiamato anche Doppio Quinto.

Come per la Cessione, il prestito con il Doppio Quinto prevede un tasso fisso e rate costanti, per un periodo di tempo per il rimborso tra i 24 e i 120 mesi.

Anche in questo caso è contemplata la possibilità del rinnovo.


L'estinzione anticipata del prestito

È possibile estinguere il tuo debito prima della sua scadenza naturale attraverso l’estinzione anticipata.

L’Istituto Finanziatore dovrà calcolare l’importo da estinguere che corrisponderà alla somma delle rate mancanti diminuita degli interessi previsti sulle rate non ancora pagate e delle spese accessorie da rimborsare al cliente.

A questo importo aggiungerà la penale prevista dalla legge e pari all'1% della somma restituita.

Nell'esempio di Mario, se la somma da rimborsare è di 10.000€ la penale da aggiungere è pari a 100€.


L'erogazione dell’acconto in caso di rinnovo

Quando l’Istituto Finanziario ha deliberato la pratica, puoi richiedere l'erogazione di un acconto, così da poter risolvere in tempi brevissimi eventuali problematiche di liquidità urgenti.

L’istituto autorizzerà l’emissione dell’acconto che ti verrà bonificato in pochi giorni.


Rinnovo cessione del quinto per dipendenti Pubblici e Statali

Se sei un dipendente Pubblico o Statale, il rinnovo del tuo prestito potrà avvenire in tempi molto brevi in virtù della Convenzione NoiPA che riduce al minimo i tempi di elaborazione della documentazione stipendiale e che prevede tassi agevolati.


Rinnovo cessione del quinto per Pensionati

Nel caso in cui tu sia un pensionato potrai ottenere il prestito con la cessione del quinto della pensione ed il suo rinnovo con velocità e senza difficoltà.

Esiste infatti una Convenzione INPS che consente di svolgere l'intera pratica in via telematica evitandoti le perdite di tempo agli sportelli.


Rinnovo cessione del quinto e tassi

Anche in caso di rinnovo del prestito garantito dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione ti verranno proposti tassi differenti quali il TAN e il TAEG.

È fondamentale ricordare la differenza tra il TAN e il TAEG:

Il TAN è il tasso che indica unicamente gli interessi pagati sul capitale prestato.

Quindi il TAN non considera le eventuali spese accessorie, quali ad esempio i premi assicurativi, le provvigioni, la spesa di istruttoria istruttoria, e via discorrendo.

Il TAEG è invece il tasso che indica il costo reale del prestito, in quanto include gli interessi e tutte le spese accessorie.

Il TAEG indica il vero costo del prestito mentre il TAN non può essere considerato come un indicatore reale del costo effettivo.

Per approfondire la conoscenza dei tassi della cessione del quinto si consiglia la lettura di questa pagina.


Le domande più frequenti sul Rinnovo di un Prestito


È sempre possibile rinnovare il finanziamento?

No, la normativa impone dei limiti precisi alla rinnovabilità delle cessioni o delle deleghe. Questi prestiti sono rinnovabili solo se è stato pagato il 40% del piano di ammortamento.

Fanno eccezione i prestiti di durata uguale o inferiore a 60 mesi (5 anni) per i quali è possibile richiedere il rinnovo anche prima del 40% ma solo se il nuovo prestito viene portato a 10 anni.


Come viene calcolato il Conteggio di Estinzione?

La cifra da estinguere è la somma delle rate mancanti diminuita degli interessi sulle rate e delle spese accessorie non maturate.

Al conteggio può essere applicata una penale di rimborso anticipato pari all'1% della somma restituita (100 € ogni 10.000 € di prestito rimborsato).


Devo provvedere io a estinguere il vecchio prestito?

No, saremo noi di Gruppomoney a richiedere il Conteggio di Estinzione e la liquidazione del debito residuo.


La nuova rata sarà uguale alla precedente?

Sarai tu a scegliere la nuova rata: potrai chiedere l'addebito di una rata più elevata se hai bisogno di molta liquidità e potrai, al contrario, scegliere una rata più bassa se la tua priorità è quella di limitare la spesa mensile.