I vantaggi del Rinnovo di Cessione del Quinto

Avere altri soldi senza aumentare la rata in corso? Con il rinnovo si può ma occorre conoscere i limiti di legge. Un esempio per rendere tutto più chiaro e semplice. Continua a leggere!

Caratteristiche e vantaggi rinnovo

I prestiti garantiti quali la Cessione del Quinto e la Delega ti permettono un grande vantaggio: il Rinnovo. Ti consentono di richiedere e ottenere altri soldi prima della scadenza naturale del prestito.

Ti consentono, inoltre, di ottenere nuova liquidità senza aumentare la rata. Rinnovare un prestito significa, infatti, rifarlo prima che sia scaduto, allungandone la durata (ottenendo così del denaro) ma continuando a pagare la stessa rata di prima.

Il vantaggio più conosciuto è quello di poter avere una liquidità aggiuntiva senza dover attendere il termine della precedente cessione e senza dover pagare la rata di un altro prestito.

C'è un altro vantaggio meno conosciuto ma altrettanto importante: il rinnovo consente di aggiornare il tasso di interesse di un prestito alle condizioni di mercato del momento.

Se quindi hai in corso un prestito a tasso elevato puoi sfruttare il Rinnovo per fartelo sostituire con uno a condizioni migliori e pagare così meno interessi.


Esempio rinnovo cessione

Un dipendente ha in corso un prestito in busta paga con rata di 200 Euro e durata residua di 48 mesi e ha bisogno di una liquidità aggiuntiva di 5.000 Euro. Non vuole aumentare il debito mensile per cui non intende chiedere un nuovo prestito ma preferisce rinnovare quello già in corso sulla busta paga.

Supponiamo che il conteggio estintivo del prestito (al netto degli interessi e delle spese non maturate) ammonti a 8.000 Euro. Il nuovo prestito dovrà dunque ammontare a 13.000 Euro dei quali 8.000 Euro verranno utilizzati per estinguere il debito in corso e gli altri 5.000 Euro verranno erogati al cliente.

Il nuovo prestito potrà essere, per esempio, di 200 Euro per 8 anni; così facendo il cliente avrà lasciato inalterata la rata ottenendo però la liquidità richiesta.


Le domande più frequenti sul Rinnovo di un Prestito


È sempre possibile rinnovare il finanziamento?

No, la normativa impone dei limiti precisi alla rinnovabilità delle cessioni o delle deleghe.

Questi prestiti sono rinnovabili solo se è stato pagato il 40% del piano di ammortamento. Una cessione del quinto di 10 anni è quindi rinnovabile dopo soli 4 anni (48 mesi) mentre una cessione di 7 anni è rinnovabile dopo aver pagato 39 rate.

Alla regola di cui sopra fanno eccezione i prestiti di durata uguale o inferiore a 60 mesi (5 anni) per i quali è possibile richiedere il rinnovo anche prima del 40% ma solo se il nuovo prestito viene portato a 10 anni.


Come viene calcolato il Conteggio di Estinzione?

La cifra da estinguere è la somma delle rate mancanti diminuita degli interessi sulle rate e delle spese accessorie non maturate.

Al conteggio può essere applicata una penale di rimborso anticipato pari all'1% della somma restituita (100 € ogni 10.000 € di prestito rimborsato).


Devo provvedere io a estinguere il vecchio prestito?

No, saremo noi di Gruppomoney a richiedere il Conteggio di Estinzione e la liquidazione del debito residuo.


La nuova rata sarà uguale alla precedente?

Sarai tu a scegliere la nuova rata: potrai chiedere l'addebito di una rata più elevata se hai bisogno di molta liquidità e potrai, al contrario, scegliere una rata più bassa se la tua priorità è quella di limitare la spesa mensile.